Io più che "cercare di non camminare avanti e indietro mentre studio" non so che fare. Gli ho pure aperto ambo le volte in pigiama, simbolo che non stavo dando nessuna festa o roba strana. Per altro non è che si è venuto a lamentare di musica o chiacchiericcio, si è lamentato di me che camminavo e della madre della coinquilina che ha spostato due mobili per aprire il divano letto e ha dato un colpo di aspirapolvere.
Credo che se sale una seconda volta, sempre con termini garbati ma meno accomodante delle scorse volte sarò costretto a sottolineare che qui non facciamo nulla di strano, che non può vietarmi di camminare in casa, e di non venirmi più a disturbarmi alla porta perchè interrompe il mio studio. Dopo si incazzasse quanto vuole, che altro posso fare?



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