La volontà popolare è sovrana. Certamente il meccanismo burocratico con cui si designa il presidente del consiglio è quello indicato (presidente della repubblica che lo nomina etc.).

Però... però c'è un però: il Presidente della Repubblica dovrebbe essere garante della Costituzione e per naturale conseguenza della sovranità popolare.

Ad oggi qualcuno può in tutta onestà e coscienza sostenere che Letta o Renzi e soprattutto questo parlamento rappresentino ancora seppure lontanamente la volontà popolare?

In passato si è tornati alle urne per molto meno, proprio perchè la coscienza del presidente del consiglio in carica e del presidente della repubblica suggerì loro che la situazione era ormai fuori da ogni logica di volontà popolare.

Per giunta, e non è un fatto di poco conto, la Corte Costituzionale ha decretato che l'attuale parlamento è stato eletto con una legge non costituzionale. Quindi, seppure burocraticamente il parlamento attuale è comunque legittimo per il principio di continuità, è anche altrettanto vero che eticamente avrebbe il dovere di farsi da parte e consentire il ritorno alle urne più velocemente possibile. Naturalmente dopo aver approvato l'unica cosa che dovrebbe fare: una nuova legge elettorale COSTITUZIONALE.

Cosa che per altro avrebbe già dovuto fare il governo Letta, e che invece a distanza di un 12 mesi si è ben guardato dal fare (ma vabbè... il PD in pratica è da 12 mesi che governa senza combinare praticamente nulla...).


Ps. a parte: comunque se si vuole evitare che la gente si senta presa per il culo perchè ci si presenta con Bersani e poi al governo ci finisce Letta, o persino un extra-parlamentare... sarebbe sufficiente che in sede di campagna elettorale si parlasse chiaro ai propri elettori: NON ABBIAMO UN NOME. Può essere Bersani, ma anche no.
Però se invece ci metti la faccia... se poi quella faccia la perdi, allora è a maggiora ragione corretto tornare alle urne perchè viene meno l'implicito patto che si è voluto stringere con gli elettori. Se non si vuole correre questo rischio e attenersi strettamente ai meccanismi burocratici, si eviti di fare patti con i propri elettori proponendo loro questo o quel nome.