Quote Originariamente inviata da Max Della Pena Visualizza il messaggio
Nel privato è privato, servirebbe piuttosto un controllo sui bonus e le condizioni in cui possono essere erogati, nel pubblico invece servirebbero leggi specifiche.
il punto è che il datore di lavoro ha il coltello dalla parte del manico, in quanto il lavoratore, soprattutto ora, non può fare a meno di lavorare. il datore può quindi offrire poco, anche nulla come in questo caso, e stai pur tranquillo che qualcuno accetterà. lo farà perchè fa curriculum, o perchè 200€ in nero per 40 ore la settimana sono meglio di nulla... come dico sempre, finchè ci sarà qualcuno disposto per disperazione ad accettare anche solo 100€, ci sarà qualcuno disposto ad offrire non più di 100€.

in questo senso mettere un rapporto massimo alla differenza degli stipendi, da un lato alza lo stipendio minimo, dall'altro calmiera lo stipendio massimo. win win


Quote Originariamente inviata da vonkranz Visualizza il messaggio
io sono dell'idea che mettere un rapporto 1:[qualchecosa] tra gli stipendi non sia poi cosi' giusto. sono piu' per la meritocrazia, nel senso che se sei uno che "vale" e che "rende" è giusto che tu venga pagato per quanto rendi e quanto vali.

se un dirigente, nell'ambito delle sue mansioni, genera utili o risparmi per milioni di €, credo sia giusto che guadagni estremamente di piu' rispetto all'impiegato che magari si limita a fare le sue 8 ore, magari anche in modo approssimativo.
il fatto che ci sia un tetto minimo/massimo non deve uccidere la meritocrazia, e non lo fa. se vali poco, se lavori poco e male, guadagni anche poco, il minimo. se sei bravo sali e guadagni di più. quello che voglio evitare sono le storture attuali da medioevo in cui l'1% della popolazione detiene il 98% della ricchezza del paese. non voglio il comunismo, è una utopia ed è sbagliato per quanto mi riguarda. voglio però delle misure concrete ed effettive per una ridistribuzione più equa della ricchezza.

credo che il tetto al rapporto degli stipendi possa essere una di questa. e credo che si debba per forza passare dall'eliminazione di alcuni diritti acquisiti delle classi più agiate

sono ovviamente aperto a mille altre proposte concrete