Ti racconto la mia esperienza..
Io ho iniziato a lavorare nel 2002 come programmatore ed onestamente oggi come oggi se pensi di "lavoricchiare" non te la consiglio come attivita', prima era molto diverso, la concorrenza era molto minore, c'erano quei 2/3 linguaggi "collaudati", si lavorava a tempo indeterminato,i ritrmi erano decisamente piu' "lenti",oggi e' molto tutto piu' specializzato e si lavora a progetti. Oggi sei appetibile in 2 casi, ottimo curriculum (specie nelle grosse aziende ) oppure appena uscito dall'universita' con ottimi voti ed esami al "passo", se sei capace ed hai queste caratteristiche non hai difficolta', le grosse aziende sono sempre in ricerca di gente capace, ma ovviamente non oltre una certa' eta'.Intanto per adesso puoi intaccare i risparmi e studiare per un anno, ma chi ti assicura che magari tra un anno saresti comunque "appetibile" per il mercato ? Nessuno ( e saresti senza una copertura economica ).. La tua eta' non e' piu' quella che si puo' definire di "giovane" e visto l'attuale periodo devi essere "subito produttivo". Io farei un altro tipo di investimento, impari per un anno tedesco e te ne vai in Germania, troverai sicuramente un lavoro molto piu' ben pagato ( e meno stressante ) che fare il programmatore qui in Italia e per giunta a Partita IVA, dove il tuo principale socio e' lo stato che ti succhia tutti i guadagni ( sempre che tu ne abbia ).. Io lavoro da dipendente ed e' gia' difficile gestire cosi' i clienti stressati, ma a fine mese la busta paga arriva, pensa invece se magari hai dei battibecchi ( da autonomo ) con il cliente e questo per un motivo o per un altro non ti vuole pagare, sono dolori.. Da autonomo poi devi pagare il commercialista, l'INPS e altro, anche se non guadagni nulla..Inoltre sentendo persone che fanno questo stesso mio lavoro, hanno tutti orari massacranti, io ad esempio faccio una tirata in ufficio dalle 9 alle 18:30, mangio in ufficio, e spesso vado a lavoro anche sabato oppure rimango qualche altra ora in ufficio ( ci sono state volte che ho lavorato anche di domenica in ufficio ) .. Molti lavorano anche fuori dall'oraio di ufficio.Gli straordinari in un periodo di crisi del genere ce li possiamo pure scordare.. Io mi ritengo forse "fortunato" perche' non ho laurea, ho trovato a suo tempo subito lavoro ( motivo tra l'altro per cui non ho fatto l'universita' ) ed ho iniziato a lavorare a 21 anni, adesso se ho 33 e sono decisamente poco vendibile sul mercato, per una serie di motivi e di lavorare come autonomo ( con questo livello di tassazione ) in questo settore non ne ho proprio idea.. Ma onestamente oggi come oggi se avessi 19 anni,mi iscriverei ad informatica solo per andare all'estero, li' sei molto piu' valorizzato..
Pero' magari scopri di essere un piccolo "genio" dell'informatica ed allora hai svoltato, ma sono casi piu' unici che rari onestamente.. Io il mio futuro non lo vedo come programmatore, ma con un lavoro meno stressante, fosse anche zappare..
P.S. con 12 anni di esperienza prendo sui 26k lordi circa


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