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  1. #31
    Quote Originariamente inviata da wallrider Visualizza il messaggio
    la contromossa di Alfano: "Daspo a vita"

    peccato che Genny fosse già sotto Daspo...
    Come disse qualcuno: dare il DASPO ad un teppista da stadio è come punire un rapinatore di banche diffidandolo dall'entrarci.


    Note a marigne: la realtà dei fatti dimostra che il DASPO punisce e viene rispettato solo da quei tifosi (di solito onesti) che per sfiga si sono trovati in mezzi a brutte situazioni e che tutto sono, tranne che teppisti. Tutti i veri teppisti da stadio, che pure si beccano un DASPO, tanto la domenica dopo entrano allo stadio lo stesso con cambi nome e altre tecniche arcinote.

    Il Daspo non serve a un cazzo. Quello che occorre è applicare la legge comune: lanci un razzo da una tribuna all'altra? ti becchi 15 anni per tentato omicidio. Partecipi a risse fuori dallo stadio? 5 anni senza sconti di pena per lesioni. E così via...

    Invece diamo i daspo... e secondo voi Genny 'a Carogna quanto rispetterà l'obbligo di non recarsi allo stadio?
    «Nella mia carriera ho sbagliato più di novemila tiri. Ho perso quasi trecento partite. Ventisei volte i miei compagni mi hanno affidato il tiro decisivo e l'ho sbagliato. Nella vita ho fallito molte volte. Ed è per questo che alla fine ho vinto tutto» - Michael Jordan

    «Prima ti ignorano, poi ti deridono, poi ti combattono. Poi vinci.» - Gandhi

  2. #32
    Quote Originariamente inviata da Nuvolari2 Visualizza il messaggio
    Come disse qualcuno: dare il DASPO ad un teppista ... l'obbligo di non recarsi allo stadio?
    Permettimi, ma il problema non sono le pene, ma il rispetto delle pene.
    Il Daspo sarebbe abbastanza se si facesse rispettare: è inutile aumentare le pene, senza farle rispettare. Diventa solo uno specchietto per le allodole.

    Decidiamo una pena, daspo, galera, lavori forzati, ma che sia quella. E all'interno degli stadi, la sorveglianza spetta alle società e ne pagano le relative conseguenze. I tifosi della Juve non sono i più belli, ma da quando ci sono stadio nuovo, telecamere, steward nello stadio di Torino non sono successi casini, anche senza recinzioni

  3. #33
    Secondo me è sbagliato pensare che le società sportive possano ritenersi responsabili dell'ordine pubblico all'interno degli impienti nè tantomeno nelle immediate vicinanze. Quello che le società sportive devono limitarsi a fare è garantire l'agibilità e la sicurezza architettonica/gestionale degli impianti (se sono di proprietà, se no manco quello).

    L'ordine pubblico e il rispetto della Legge è prerogativa dello Stato e delle Forze dell'Ordine. Punto e stop.
    Se lo Stato non è capace o le Forze dell'Ordine non sono all'altezza per mille mila motivi (a cominciare dalle carenze di organico) è solo l'ennesima dimostrazione del fallimento dello Stato in cui viviamo. Inutile cercare di dare la colpa al calcio, a Genny a Cargona, alle società sportive o ai titolari degli impianti sportivi.

    In un Paese civile non dovrebbero neppure esistere legge speciali per il calcio. Dovrebbe esserci uno Stato che applica la legge comune, ANCHE e SOPRATTUTTO all'interno di impianti sportivi dove si radunano decine di migliaia di persone e dove viene rappresentato uno spettacolo SPORTIVO (quindi di esempio per l'intera collettività).

    Quindi le Forze dell'Ordine e la Magistratura (lettere maiuscole per sottolineare l'Isituzionalità di entrambi i soggetti) dovrebbero essere messi in grado dalle Leggi (e quindi dalla Politica) di poter svolgere al meglio il proprio lavoro, effettuando i controlli necessari, punendo e isolando dalla società civile i violenti e i prevaricatori.

    I reati di violenza, minacce, lesioni, tentato omicidio, omicidio, ingiurie, etc. esistono già. Sarebbe sufficiente che chi commettesse tali reati finisse in carcere invece che indultato o simili.

    Quando inizi a metterne dentro più di quelli che han voglia di finirci, vedi poi che allo stadio ci va solo gente tranquilla e le famiglie con i bambini. Come del resto accade all'estero.
    «Nella mia carriera ho sbagliato più di novemila tiri. Ho perso quasi trecento partite. Ventisei volte i miei compagni mi hanno affidato il tiro decisivo e l'ho sbagliato. Nella vita ho fallito molte volte. Ed è per questo che alla fine ho vinto tutto» - Michael Jordan

    «Prima ti ignorano, poi ti deridono, poi ti combattono. Poi vinci.» - Gandhi

  4. #34
    Quote Originariamente inviata da Nuvolari2 Visualizza il messaggio
    L'ordine pubblico e il rispetto della Legge è prerogativa dello Stato e delle Forze dell'Ordine. Punto e stop.
    Se lo Stato non è capace o le Forze dell'Ordine non sono all'altezza per mille mila motivi .
    Un po' comodo per le società, non trovi? Io non investo, non faccio nulla, non rischio, i problemi sono degli altri... All'esterno dello stadio sì, all'interno, te lo smazzi tu il problema. Sono i tuoi tifosi, sono i tuoi incassi. Io ti metto a disposizione gli agenti per aiutare i tuoi steward, fine.
    Come del resto hanno fatto in Inghilterra: stadi di proprietà, vigilanza privata all'interno e polizia ad aiutare. Perchè inventarci mille mila cose, quando altri l'hanno già fatto e basta copiare

  5. #35
    Altrimenti, se tu società non credi di potercela fare, nessuno mi obbliga (come Stato) a darti le autorizzazioni a fare le partite. Ci sono anche i doveri, non solo i diritti.

  6. #36
    Utente di HTML.it
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    Quote Originariamente inviata da galz Visualizza il messaggio
    Permettimi, ma il problema non sono le pene, ma il rispetto delle pene.
    Il Daspo sarebbe abbastanza se si facesse rispettare: è inutile aumentare le pene, senza farle rispettare. Diventa solo uno specchietto per le allodole.
    Corretto, però trovo ridicolo che un rato che comunemente che so rientra appunto in tentato omicidio si trasformi in DASPO.
    "Cosa? gli ha lanciato un razzo in faccia?"
    "AAAAAH ma allostadio!!! allora no niente galera dai: DASPO e via"


    Quote Originariamente inviata da galz Visualizza il messaggio
    Decidiamo una pena, daspo, galera, lavori forzati, ma che sia quella. E all'interno degli stadi, la sorveglianza spetta alle società e ne pagano le relative conseguenze.
    Questo sarebbe sacrosanto, ma la lega calcio in italia pesa quanto il Vaticano: ergo stesso tipo di cancro sul gobbone dello stato. Sia che segui il calcio con il crocifisso in mano sia che preferisci il rugby e la bestemmia libera tocca pagare per impedire a degli stupidi scimmioni di ammazzarsi a vicenda per un rigore. C'è chi li chiama disordini allo stadio io la chiamo selezione naturale.

    I tifosi della Juve non sono i più belli,
    Su questo siamo tutti d'accordo.

  7. #37
    Quote Originariamente inviata da galz Visualizza il messaggio
    Permettimi, ma il problema non sono le pene, ma il rispetto delle pene.
    Il Daspo sarebbe abbastanza se si facesse rispettare: è inutile aumentare le pene, senza farle rispettare. Diventa solo uno specchietto per le allodole.
    Sì ok. Ma il daspo che razza di pena sarebbe? Se commetti violenza conto qualcuno ci sono già i reati specifici che dovrebbero prevedere l'arresto e la carcerazione. Altro che Daspo.
    Non invoco pene draconiane, ma solo l'applicazione di leggi già esistenti e che rispondono perfettamente alle necessità sociali che sono chiamate a codificare.

    Se meni qualcuno per strada oggi non finisci in carcere, come non ci finisci se lo meni allo stadio. Allora invece di invetarci il daspo, torniamo a leggi che prevedano il carere per qualche anno se si mena la gente in strada come in qualisiasi altro luogo. Stadio incluso.

    Quote Originariamente inviata da galz Visualizza il messaggio
    Decidiamo una pena, daspo, galera, lavori forzati, ma che sia quella. E all'interno degli stadi, la sorveglianza spetta alle società e ne pagano le relative conseguenze. I tifosi della Juve non sono i più belli, ma da quando ci sono stadio nuovo, telecamere, steward nello stadio di Torino non sono successi casini, anche senza recinzioni
    Le società sportive è giusto che facciano la loro parte riguardo all'adeguatezza degli impianti di proprietà, ma l'ordine pubblico è e dovrebbe essere sempre demandato alle Forze dell'Ordine. E' un errore l'attuale situazione dove l'ordine pubblico all'interno degli stadi è delegato alle sole figure degli steward.

    Il civilissimo Juventus Stadium da te citato, in realtà è molto meno civile di quello che vorrebbero far credere. Io sono stato abbonato per due anni, vicino al settore ospiti. Ospiti che sono sempre stati lasciati liberi di fare tutto quello che volevano senza che nessuno intervenisse. Lancio di oggetti, di petardi, di pezzi di lavandino (distrutto dai bagni dello stadio), gavettoni di piscia, etc.

    Gli steward cosa fanno? dalla parte dei tifosi di casa, li invitano a spostarsi di 30 metri (restando in piedi e perdendo ognuno il suo posto assegnato a sedere), mentre dentro al settore ospiti si guardano bene dall'entrare e li lasciano fare ciò che vogliono.

    Perchè? perchè uno steward è un civile che non può assolutamente intervenire fisicamente contro nessuno. Se toccano qualcuno rischiano la denuncia.

    In un Paese normale gli steward dovrebbero esserci solo per indicare uscite, ingressi, bagni e agevolare il compito delle Forze dell'Ordine. Poi, nel momento in cui da un determinato settore parte il lancio di oggetti, dovrebbero intervenire i poliziotti, entrare, arrestare sul posto il responsabile e processarlo per direttissima comminnando pene dai 6 mesi ai 3 anni, salvo pene più aspre in caso di recidiva, di carcere veri. Da scontare per davvero.

    Poi vedi che nessuno si mette più a lanciare oggetti dalle tribune.

    Ci sono riusciti gli inglesi, in questo modo, non vedo perchè non dovrebbe funzionare anche da noi
    «Nella mia carriera ho sbagliato più di novemila tiri. Ho perso quasi trecento partite. Ventisei volte i miei compagni mi hanno affidato il tiro decisivo e l'ho sbagliato. Nella vita ho fallito molte volte. Ed è per questo che alla fine ho vinto tutto» - Michael Jordan

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  8. #38
    Quote Originariamente inviata da galz Visualizza il messaggio
    Un po' comodo per le società, non trovi? Io non investo, non faccio nulla, non rischio, i problemi sono degli altri... All'esterno dello stadio sì, all'interno, te lo smazzi tu il problema. Sono i tuoi tifosi, sono i tuoi incassi. Io ti metto a disposizione gli agenti per aiutare i tuoi steward, fine.
    Come del resto hanno fatto in Inghilterra: stadi di proprietà, vigilanza privata all'interno e polizia ad aiutare. Perchè inventarci mille mila cose, quando altri l'hanno già fatto e basta copiare
    in inghilterra gli steward possono intervenire fisicamente, da noi no. E non voglio che possano farlo. Esiste già la polizia per questo, e da cittadino voglio che sia un poliziotto e solo un poliziotto a poter decidere se manganellare qualcuno o no, o se arrestarlo o no.

    Oppure, se vogliamo copiare allora copiamo al 100%. Quindi anche l'intero capitolo del codice penale e di quello che uno steward in uno stadio può o non può fare
    «Nella mia carriera ho sbagliato più di novemila tiri. Ho perso quasi trecento partite. Ventisei volte i miei compagni mi hanno affidato il tiro decisivo e l'ho sbagliato. Nella vita ho fallito molte volte. Ed è per questo che alla fine ho vinto tutto» - Michael Jordan

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  9. #39
    Utente di HTML.it L'avatar di lnessuno
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    Ma lasciare che gli ultrà si ammazzino a centro campo prima e dopo le partite (a porte chiuse) pare brutto?

    Ok potrebbe volerci un pochino per ripulire l'erba dal sangue, ma i darwin awards sarebbero più interessanti ed il problema della violenza negli stati sarebbe finalmente gestito in modo serio e (più) economico...

  10. #40
    Quote Originariamente inviata da galz Visualizza il messaggio
    Altrimenti, se tu società non credi di potercela fare, nessuno mi obbliga (come Stato) a darti le autorizzazioni a fare le partite. Ci sono anche i doveri, non solo i diritti.
    Non sono d'accordo. Io società sportiva ho già i miei doveri che sono:

    - nel caso di uno stadio di proprietà:
    fornire un impianto adeguato, agibile secondo le norme architettoniche e di pubblica sicurezza, con i vari servizi di accoglienza, e di permanenza all'interno dell'impianto, con le necessarie eventuali barriere fra settori ospiti e non, etc.

    Poi quello che le persone ci fanno dentro, non è e non deve essere gestito da una società privata ma da coloro i quali lo Stato designa quali garanti dell'Ordine Pubblico, ovvero le Forze dell'Ordine.

    - nel caso di uno stadio NON di proprietà:
    individuare un impianto adeguato che rispetti tutti i sudetti requisiti dello stadio di proprietà, pagandone l'affitto invece della costruzione a nuovo.
    «Nella mia carriera ho sbagliato più di novemila tiri. Ho perso quasi trecento partite. Ventisei volte i miei compagni mi hanno affidato il tiro decisivo e l'ho sbagliato. Nella vita ho fallito molte volte. Ed è per questo che alla fine ho vinto tutto» - Michael Jordan

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