Concordo, mi sembra sacrosanto che il sultano del Brunei, con l'avvallo di una consultazione popolare resa segreta, voglia far lapidare qualsiasi donna che si presuma possa aver avuto in qualsiasi momento della sua vita, passata, attuale e perchè no, anche futura un pensiero contrario alla religione.
In fin dei conti ne ha facoltà in quanto segue una propria strada ed una propria cultura.
Peccato che invece noi paesi cosiddetti "evoluti" abbiamo abbandonato tradizioni e culture pur senza nessuna intromissione esterna e non possiamo più gioire dei roghi che saltuariamente si facevano con avvenenti e giovani donne, avremmo potuto continuare ad avere il mondo piatto.........


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