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Discussione: OT Programmazione 2014

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  1. #1
    Utente di HTML.it L'avatar di Scara95
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    Dio santo cosa stavano pensando? Piuttosto fai una roba tipo QVector, con implicit sharing ma che sei sicuro che copia a qualunque operazione di modifica (ovvero, la semantica visibile è di deep copy).
    Ma dai non essere banale: quella era una soluzione troppo semplice. Loro sono la Apple: scrivono il futuro dell'informatica non possono perdersi in luoghi comuni.
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    di cui è meglio non parlare
    ??

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    La questione è stata risolta aggiungendo in fondo alla mail una scritta tipo "stampatela e facciamo tutti finta di averla inviata via posta normale".
    Io al tuo posto non lo direi tanto in giro
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    Unrelated: rirovato oggi nei sorgenti:
    codice:
                // il marcio della logica dei delta asimmetrici e del punto
                // centrale si attesta su 0.83 MPI
                // (1 MPI := Marciume della Politica Italiana al 2014)
    Di quanto tempo fa se posso chiedere?
    "Quid enim est, quod contra vim sine vi fieri possit?" - Cicerone, Ad Familiares

  2. #2
    Quote Originariamente inviata da Scara95 Visualizza il messaggio
    Ma dai non essere banale: quella era una soluzione troppo semplice. Loro sono la Apple: scrivono il futuro dell'informatica non possono perdersi in luoghi comuni.

    ??
    Lascia stare guarda, è una cosa allucinante; ho visto ogni tanto spuntare dei messaggi di errore che danno l'idea di un marcio apocalittico dentro, e tra l'altro non è neanche dei peggiori (il documentale è ben peggio ).

    La teoria di cui si discuteva con un mio collega è che gestionali & co. (soprattutto in ambito contabilità/tasse/...) tendono ad allontanare la competenza, perché la maggior parte dei programmatori bravi a scrivere quella roba si rompe le balle nel giro di dieci minuti, e appena ha occasione scappa a fare qualche altro lavoro. Segue che la competenza media di chi lavora a questi programmi tende ad auto-assestarsi su un livello medio-basso.
    Io al tuo posto non lo direi tanto in giro

    Di quanto tempo fa se posso chiedere?
    In realtà qualche settimana, ma mi ero dimenticato di averlo scritto nel frattempo (sono state settimane ingarbugliate). Non a caso le vicissitudini di questo programmino stanno già entrando nella leggende aziendali (il core è abbastanza ben fatto, ma tutto il resto è un pasticcio clamoroso dato che le specifiche hanno molto poco senso e cambiano davvero ogni 10 minuti ).
    Ultima modifica di MItaly; 17-06-2014 a 12:07
    Amaro C++, il gusto pieno dell'undefined behavior.

  3. #3
    Quote Originariamente inviata da MItaly Visualizza il messaggio
    La teoria di cui si discuteva con un mio collega è che gestionali & co. (soprattutto in ambito contabilità/tasse/...) tendono ad allontanare la competenza, perché la maggior parte dei programmatori bravi a scrivere quella roba si rompe le balle nel giro di dieci minuti, e appena ha occasione scappa a fare qualche altro lavoro. Segue che la competenza media di chi lavora a questi programmi tende ad auto-assestarsi su un livello medio-basso.
    La vostra intuizione informale è sostanzialmente corretta. Questo tipo di dinamica è stata oggetto di attenzione, insieme a molte altre, della teoria generale dei sistemi ideata dal geniale epistemologo Ludwig Von Bertalanffy: il primo ad esplorarla compiutamente fu George Akerlof, in uno storico articolo degli anni Settanta intitolato "Il mercato dei limoni". Nello slang finanziario USA, i "limoni" sono "bidoni", fregature, in particolare le auto usate (il termine ha una connotazione semantica con una forte componente negativa) e l'articolo descrive esattamente il tipo di spirale negativa che allontana spontaneamente la qualità da taluni mercati. Analogo discorso vale per lo sviluppo web, i vari linguaggi spaghetti-friendly come PHP, eccetera.

    D'altro canto, a causa di dinamiche del tutto simili, storicamente intere legioni di sviluppatori della mia generazione (incluso il sottoscritto) hanno prontamente abbandonato lo sviluppo per PC tra la prima e la seconda metà degli anni Novanta, ovvero nel momento in cui si è verificata l'affermazione della "informatica di massa" e del mainstream, con la diffusione del WWW e di Windows. Oggi questi professionisti over 40 operano prevalentemente in mercati verticali nei quali le molteplici specializzazioni maturate durante i gloriosi anni Ottanta (low level, ottimizzazione estrema, hardware design, protocolli, sistemi eterogenei, engineering dei grandi sistemi...) sono ancora realmente necessarie ed apprezzate. Chi ancora opera nel mainstream occupa comunque delle nicchie (sviluppo di librerie e framework, system programming, tools per sviluppatori...) e i suoi "clienti" in prevalenza sono solo altri sviluppatori e tecnici.


    Taluni amano ripetere che la storia sarebbe "scritta dai vincitori". In questo caso, non ci sono vittorie né vincitori (perché ad esempio la mancata affermazione di Microchannel o del linguaggio D non è una "vittoria" di altri, ma una perdita per l'intero mercato), tuttavia resta il fatto che buona parte della storia della IT non è (ancora) stata scritta, e rimangono dei paradossi irrisolvibili nelle intricate relazioni storiche tra sistemi di calcolo general purpose mainstream e sistemi dedicati: ad esempio, il mondo embedded è una "nicchia" solo quanto a numero di sviluppatori, ma i volumi dei sistemi coinvolti sono enormi rispetto al mainstream (vi sono almeno cinquanta miliardi di sistemi embedded attivi ad oggi sul pianeta e nei dintorni), e si possono facilmente tirare fuori altri numeri controintuitivi ed interessanti, dalle retribuzioni medie al margine sui singoli progetti, che mettono abbastanza in ridicolo la presunta "supremazia" del mainstream. Purtroppo sono costretto a fermarmi qui...
    Ultima modifica di M.A.W. 1968; 09-07-2014 a 15:05
    • Un plauso a Grisha Perelman, raro esempio di genuino anticonformismo umano e scientifico.

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