Sulla 2), mi permetto di aggiungere che tuttavia qualunque compilatore decente con warning attivati (e bisognerebbe avere sempre -Wall su gcc e simili e /W3 come minimo su VC++) emette un warning di livello grave per un assegnazione in un'espressione condizionale, per cui, almeno per quanto mi riguarda, evito le cosiddette "Yoda conditions", che trovo piuttosto innaturali sia da scrivere che da leggere.
Una cosa che è già stata postata come correzione ma non puntualizzata è l'uso dei codici ASCII "espliciti" nel codice, in questo caso il 32 (o 0x20) nel confronto: evitali. In C ci sono i literal di tipo char (carattere tra apici singoli) apposta, non c'è motivo per infarcire il codice di numeri magici incomprensibili.
Ultimo appunto @Fiorediloto: quando posti codice, inseriscilo tra tag [CODE] ... [/CODE], altrimenti perde l'indentazione e non beneficia dell'evidenziazione della sintassi.
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