vorrei solo raccontare una cosa che è successa ad una coppia di amici. spero venga presa cosi' come la scrivo, senza leggerci chissa' quale polemica o altro.
questa coppia doveva fare una piccola ristrutturazione.
si e' fatta fare diversi preventivi che variavano dai 1300 ai 1800€ (chi con, chi senza fattura) ecc.
tramite varie traversie, è venuta a sapere che lo stesso lavoro, alle stesse condizioni, un extracomunitario (non ricordo di quale nazionalità) gliel'avrebbe fatto a 280€.
io capisco la disperazione dell'extracomunitario che lo ha spinto a chiedere quella cifra ridicola (se rapportata alle altre), capisco tutto (sul serio). poteva essere un italiano, non importa la nazionalità. ma quando la disperazione porta a questo punto, tutto crolla.
se non vengono curate le cause, prima o poi i problemi diventeranno insostenibili. non possiamo avere masse di disperati disposti a qualsiasi cosa pur di sopravvivere un altro giorno, per il semplice fatto che poi questa disperazione ammorba anche tutto il resto.
gli squallidi personaggi che sfruttano i disperati nelle serre, lo possono fare solo perche' esisto dei disperati disposti a farlo.
non so se sono riuscito a rendere bene il mio pensiero in merito. spero solo di non fomentare flame o polemiche in un thread gia' ad "alto rischio".
PS:
la coppia in questione non ha fatto fare il lavoro per 280€ (ha deciso di non fare i lavori).
ha fatto bene o ha fatto male?
ha fatto bene a non sfruttare la sofferenza di quell'uomo o ha privato di quell'uomo di 280€ che gli avrebbero forse permesso di tirare avanti per un mese?
ci potrebbe essere chi pensa che la coppia avrebbe potuto offrire anziche' 280€, 1000€ ma il senso non cambia: avrebbero fatto un'offerta ad uno che non avrebbe potuto rifiutare.



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