Però se i prezzi sono pubblici, nel senso già visibili on line da chiunque, non vedo perché tu non possa farlo
Però se i prezzi sono pubblici, nel senso già visibili on line da chiunque, non vedo perché tu non possa farlo
- Uccise tremila astronavi spaziali poi fu ucciso da una Lambretta sui viali.
- No MP tecnici tanto non saprei che cazzo dirvi
- ... fulgido esempio di intenti
Hai mai visto qualcuno della GDO dire "dal mio concorrente lo stesso prodotto costa X euro in +?"
oppure "il detersivo N pulisce meglio del detersivo Y "
Che il prezzo sia pubblico, non c'e' nulla da dire, ma fare concorrenza sleale credo sia sanzionabile...
I vari portali di comparatori prezzi, lo fanno perchè i commercianti hanno sottoscritto un accordo ( e pagano ) per comparire all'interno del portale.
Veloce,Affidabile,Economico : Scegline 2
Se la tua ragazza non te la da, tu non prendertela
Si chiama pubblicità comparativa ed è permessa da anni anche in Italia.
http://it.wikipedia.org/wiki/Pubblicità_comparativa
ma non è questo il tema del thread
La concorrenza sleale non c'entra una fava
In ogni caso alcune riviste fanno esattamente questo. Ovvero pubblicano i prezzi di un determinato prodotto o paniere di prodotti comparando tra loro i prezzi rilevati, per esempio, in vari supermercati. Se lo scopo di chi ha aperto il thread è quello di informare secondo me basta o aggiornare i prezzi ogni qual volta è necessario oppure dare un prezzo con la dizione "Rilevazione prezzi effettuata il 33/13/2016".
Ripeto, se il prezzo è pubblico non vedo perché io non sono
- Uccise tremila astronavi spaziali poi fu ucciso da una Lambretta sui viali.
- No MP tecnici tanto non saprei che cazzo dirvi
- ... fulgido esempio di intenti
Con T&C's non e' possibile "declinare tutte le responsabilita' del servizio". Altro che "fin qui tutto bene". Devi stabilire chi sono gli utenti del servizio, perche' e' a questi che le T&C's si applicano. Nel tuo caso le aziende da dove prendi i prezzi e le altre informazioni non hanno nulla a che vedere con le T&C's, qualunque cosa esse contengano.
Inoltre, per pubblicare prezzi etc di altre aziendea generalmente NON sei dovuto (vedi motori di ricerca) a fare accordi con loro, ma ti conviene per evitare comunque problemi perche' non e' detto che non possano portarti in tribunale. Se i prezzi che pubblichi non sono aggiornati in tempo reale o cose del genere, potresti generare pubblicita' sgradita all'azienda.
Se vuoi creare un comparatore, ti conviene fare accordi e facendo cosi' puoi anche guadagnare delle commissioni quando generi un prospetto cliente per l'aazienda X.
Perche' la pubblicita' comparativa non e' consentita in Italia?
Qui e in UK e' completamente libera. In UK specialmente trovi per esempio al supermercato tags vicino a dei prodotti che dicono di quanto e' inferiore il prezzo rispetto ad Asda/Tesco/Sainsbury's etc. La usano parecchio
Come dicevo non sei tenuto, ma ti conviene perche' se le informazioni sul tuo sito non sono aggiornate potrebbero comunque portarti in tribunale.
C'entra eccome invece. Almeno da quello che hai descritto sembra si tratti di questo.La pubblicità comparativa centra poco,
Appuntoniente è in forma anonima!
E come la chiami questa?Il prezzo dell'azienda X, è comparato al prezzo che fa l'azienda Y! (Con i nomi delle aziende scritti)![]()
Tu non sei???? cosa??
Non tenermi sulle spine!
@miticobeppe: puoi fare una cosa. Visto che ci hai già lavorato, lo apri e vedi come va. Se qualcuno ti manda letterine che ti intimano a chiudere... hai due strade:
1) se il sito va bene e ha prospettive ottime, paga un avvocato e vedi come poter andare avanti.
2) se il sito non va bene, chiudi e passa alla prossima idea.
Difficilmente ti sbattono in galera al primo sgarro. La prima cosa che fanno è intimarti a chiudere e se lo fai subito non avrai conseguenze. (non per diritto, ma per quieto vivere. Se ti citassero per danni non farebbero bella figura nemmeno loro).