#licenziact
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Errare humanum est, perseverare ovest
wow... una risposta polemica ad una domanda sensata. questa si che è una novità!#licenziact![]()
c'è, da queste parti, uno di quelli che contestano tutto "a prescindere" che abbia letto (e magari anche compreso) il testo integrale?
e che riesca ad argomentare senza speculare ma cercando di capire pro e contro, rischi e vantaggi...
cioè quelle cose tipiche di una società dove i partecipanti affermano di essere intelligenti, e di avere senso critico costruttivo senza accusare sempre e comunque il capro espiatorio di turno?
così.. tanto per sapere.
appena riesco me lo leggo pure io
magari capisco che è "il male", ma forse anche no...
NN vi diro mai chi sono in realta,
tutti i miei 3D sono orfani, non insistete per farmi rispondere ai 3D aperti da me
col la solita scusa: se e` piu` facile licenziare e` anche più facile assumere
Equazione che si boh forse. Dipende.
Fondamentalmente e` la minoranza pd ad opporsi, quella di estrema sinistra che di flessibilita` non ne vuole proprio sentir parlare. Anche le mille anime dei 5 stelle concorano nel no (ma dai...), divisi fra quelli di sinistra che sono la maggioranza, quelli che no no assolutamente no, e quelli che vedono l'opportunita` politica di mandare in crisi il pd su un tema caro al suo elettorato.
Un argomentazione piu` razionale e` che molte delle cose pubblicate sui giornali e dette dai politici in realta` nella legge non ci sono ma andranno specificate dal governo (legge delega). La solita delega in bianco che depotenzia un parlamento incapace di decidere. Fra il dire e il fare c'e` di mezzo la politica...
Ah i sindicati? ecchettelodicoafare... solo quelli a tempo indeterminato si iscrivono al sindacato, quindi qualsiasi depotenziamento dell'articolo 18 e` il male assoluto. Dei precari stic@zzi.
Ultima modifica di kuarl; 26-11-2014 a 10:34