Sono d'accordo.
Sono d'accordo.
sarebbe interessante sapere su cosa.
comunque è colpa dell'atteggiamento nevrotico da facebook, dove tutto DEVE bello-allegro-felice ed essere mostrato e condiviso altrimenti cade il mondo.
esatto, e non serve nemmeno che lo ricordi = fatti i ca--i tuoi e non rompere coi giuochini che non sai nemmeno che effetto possano avere nel concreto (vedi annuncio funebre... con tanto di "Mi Piace")
dai...
"pensato per il tempo libero" ora è un'alibi. alla nascita forse, oggi non è solo questo.
tutti usano il programma in questione in maniera spropositata ed impropria.
ma il buon senso è delegato all'utente e il programma non ne tiene conto (anzi se ne fotte deliberatamente).
personalmente sono daccordo con te sul "siamo adulti quindi pensiamoci mille volte prima di fare caxxate".
ma il programma, e nello specifico anche (e forse soprattutto) la psicosi di chi ne fa uso, non ha questo filtro.
dai che lo posto su FB, dai che che mi sputtano su FB, mi dai la tua amicizia*, non hai FB... perché?** e via di questo genere
oltre ai mille mila affari degli altri che mi posso fare in un'attimo senza che l'altro ne venga a conoscenza.
queste possibilità così immediata, di fare le cose senza ragionare, rende lo strumento pericoloso sotto diversi aspetti:
furto di informazioni, furti mirati in appartamenti dichiarati bellamente vuoti nelle vacanze, fornire a terzi informazioni che non vorresti divulgare a costoro.
l'elenco è lungo, non ti tedio...
quindi si, una responsabilità del programma c'è: la stessa che c'è nel fornire un'autotreno ad un bimbo di due anni in preda all'acido lisergico.
chi è causa del disastro che ne verrà fuori?
* risposta: non te la darò mai! (l'amico che assiste alla scena, e che sa che non ho un'account, sogghigna... vedere la facce smarrite/deluse/depresse di chi riceve la risposta è senza prezzo)
** risposta: ho pietà di te, non te lo spiego. mi chiedo invece come mai tu ce l'abbia! posso suggerirti un pusher per cambiare vita?
ni
siamo ignoranti come capre nell'uso di internet e ci servono robuste dosi di lezioni per via endovena e nel frattempo ci servono delle balie* e fin qui ci siamo, ma un professionista della comunicazione online che s'indigna, perche' un algoritmo automatico CHE NON E' OBBLIGATO A USARE gli confeziona un'infografica puccettosa con contenuti *per lui* terribili, beh! qua non siamo esattamente al bambino con l'autotreno, siamo a uno che di sua sponte ci si infila e lo molla in folle giu' per una discesa ripida, ben sapendo che alla fine si schiantera', imho
*ricordo comunque una delle regole d'oro della programmazione e cioe' che, per quanto a prova di idiota tu faccia un sw, ci sara' sempre uno piu' idiota che lo usa in modo da farsi male![]()
su questo non c'è dubbio.
me ne frego se si tratta di Meyer (di sicuro qualcun'altro c'è cascato), l'algoritmo è costruito in termini di efficacia su numeri.
non pensa e non fornisce strade sicure, tranne per le caxxate ed un modo felice formato FB.
ma il mondo degli utenti fb si è un tantino allargato anche nel tipo di contenuti...
se basi tutti i tuoi affari sulla comunicazione allora un po' di attenzione ai cataloghi ci vuole...
l'esempio dell'annuncio funebre con "Mi Piace" ricevuto non è una mia invenzione.
temo di non sapere di cosa tu stia parlando, sorry
cmq se il senso e' che a volte vorremmo partecipare a una notizia, ma l'unica cosa a disposizione e' il tasto "mi piace" che pero' e' inadeguato al contesto, sono d'accordo e in questo caso io commento, ma e' una politica aziendale dichiarata, quella di fb di non prevedere il tasto "non mi piace" o "cacchioneso"