wow! ricominciamo da capo?
@lnessuno
prendo il tuo post per argomentare, non mi rivolgo direttamente a te
infatti se ne erano accorti tutti (a proprio tutti!) tranne il comandanteA me sta cosa comunque fa schifo. Non ci credo nemmeno per un secondo che nessuno si sia accorto di cosa stesse succedendo
ah... quindi ti riferisci al "inchino", o che?(e di cosa fosse già successo numerosissime volte, pur senza incidenti)
non è quella la questione. è la capacità e responsabilità di un comandante in discussione, non la manovra in se (se è quello a cui ti riferisci)
è il comandante. la completa responsabilità è uno degli oneri del mestiere.È assurdo che a pagarne le conseguenze sia una sola persona.
ma poi chi altri si vuole tirare un ballo?
la compagnia? per cosa... disseminazione abusiva di scogli?
ufficiali e personale? sono tutti a stretti ordini del comandante, non possono cambiare gli ordini (se non rispondere poi di ammutinamento).
la situazione, nonostante tutto, all'inizio era del tutto recuperabile.
solo lo sciagurato comportamento del comandante l'ha trasformata in tragedia.
Sulle navi vi è una sola persona responsabile di tutte quelle operazioni necessarie per la sicurezza dei passeggeri e dell'equipaggio, ma concordo con Ella, si dovrebbe anche processare l'eccessiva inclinazione assunta dalla nave, inclinazione che ha costretto Schettino ad una dolce scivolata verso una scialuppa (con tutti i suoi bagagli) impedendogli così di compiere il suo dovere.
Mi chiedo, caro Alberto, se questo antifascismo rabbioso che viene sfogato nelle piazze oggi a fascismo finito, non sia in fondo un’arma di distrazione che la classe dominante usa su studenti e lavoratori per vincolare il dissenso.
Boh, sarà che (per fortuna) quando capitò a mio padre di superare il miglio nautico, per un'avaria con un mezzo circa 120 volte più piccolo, nel giro di 5 minuti erano già lì a ripescarlo... ma mi risulta difficile credere che da terra tutti hanno svolto correttamente il proprio lavoro e nessuno si si accorto di una bagnarola di 290metri di lunghezza che si stava gettando sugli scogli.
Ultima modifica di lnessuno; 12-02-2015 a 10:07
Da terra mi sembra sapessero solo che "siamo in un guaio, ma è tutto sotto controllo, c'è un blackout ma stiamo provvedendo".
Cosa avrebbero potuto fare? Ordinare a Schettino di ordinare l'abbandono nave? Accorrore e trainere la nave in secca? Nominare un curatore naufragarioi?
La verità è che se la corrente non avesse trascinato la nave sugli scogli avremmo avuto un secondo Titanic grazie alla prontezza di Schettino.
Mi chiedo, caro Alberto, se questo antifascismo rabbioso che viene sfogato nelle piazze oggi a fascismo finito, non sia in fondo un’arma di distrazione che la classe dominante usa su studenti e lavoratori per vincolare il dissenso.