Vai prima a lavorare come dipendente (o con uno di quei contratti di merda che fanno ora), ti crei le competenze tecniche e professionali e poi ci puoi ripensare. Partire da zero è come avere l'ultimo turno alla roulette russa, quando gli altri hanno già premuto il grilletto.
Poi cerca su internet myths about being a freelancer. Riassumendo, considera che un freelance mediamente si trova ad avere periodi di nullafacenza totale alternati a periodi da 15 ore di lavoro al giorno, sabati e domeniche inclusi, e che (soprattutto in questo periodo) ti troverai a dover pagare tasse (tante tasse) per soldi che non hai ancora preso, perché i clienti non riescono a pagarti. Quest'anno poi è un'ecatombe.
Insomma, non è per scoraggiarti ma... scoraggiati. Se non sei molto più che motivato lavorare in questo modo e nel nostro paese non ne vale (più) la pena.

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