Dunque, la Grecia (secondo alcuni per colpa della Troika) non ha in cassa manco i soldi per arrivare a fine agosto e poi tutto si bloccherà, stipendi dtatali, pensioni, spese sanitarie ecc. ecc.

OK, la Troika ha stretto e stretto ma costoro hanno operato come se ai prestiti non ci fosse mai fine, come se poi i debiti debbano pagarli gli altri, quelli che verranno (tipo Italia....) ma qui non siamo in presenza di prestiti, qui è emergenza, qui veramente il popolo greco si ritroverà alla fame e nel baratro a breve.

Hanno votato no, bene, su questa vittoria del no son stati spesi fiumi di elogi alla democrazia e di maledizioni alla UE alla Germania ecc. ecc, bene, ma di iniziare 5 anni fa a tagliare qui e la, a risparmiare, ad armonizzare l'età pensionabile, le tasse, gli sprechi s'è fatto qualcosa oppure sono bastati 5 anni di rigore per veder finire senza soldi ogni tipo di organizzazione statale?

Gli economisti sono gli analisti del dopo, il prima mi sembra sia ben chiaro, se non arrivano quelli che a tutti gli effetti sono degli aiuti umanitari il paese finisce in rovina.

Immagino la stessa cosa per la Sicilia, mai fatto nulla per contenere la megasprecopoli, continuo aumento delle spese statali in basba alle disponibilità....... chi darebbe ancora soldi?