
Originariamente inviata da
Nuvolari2
Faccio qui una risposta cumulativa al tuo messaggio senza controquotare se no non ne usciamo più!
vado per punti veloci per capirsi meglio:
1. Il costo di 15/18 miliardi di euro è già stiamato INCLUDENDO gli stranieri REGOLARI in Italia. Quindi non ci sarebbero costi aggiuntivi rispetto a quelli previsti.
2. nessun italiano verrebbe scavalcato da nessuno straniero. Il grido di rabbia e disperazione a cui tu fai riferimento verrebbe appunto ascoltato (finalmente!) dallo Stato, garantendo a tutti gli italiani in difficoltà economica un reddeito minimo di 780 euro. Posto quindi che TUTTI gli italiani bisognosi ne beneficerebbero, che problema ci sarebbe se anche gli stranieri REGOLARI in Italia che hanno già lavorato ONESTAMENTE ma hanno perso il lavoro, dovessero beneficiarne (senza quindi togliere NULLA agli italiani) ?
3. I soldi all'estero gli stranieri li mandano DOPO aver pagato per il proprio sostentamento. Quindi PRIMA pagano l'affitto dove vivono, PRIMA pagano il cibo che mangiano, POI mandano i soldi in patria. Considerando che il reddito di cittadinanza sarebbe di 780 euro, e che un affitto medio è di almeno 300 euro al mese... significa che da rispedire in patria, contando che uno deve pure mangiare e vestirsi, resterebbero forse 100 o 200 euro. In ogni caso si parla di cifre irrisorie sul totale del provvedimento (sarebbe una percentuale di una percentuale).
4. Quindi tu piuttosto che non dare 780 euro a uno straniero ONESTO E REGOLARE in attesa che ritrovi anche lui un lavoro, lo negheresti ad altri 5 italiani indigenti?