
Originariamente inviata da
Nuvolari2
La Corte dei Conti ha confermato che le coperture indicate sono adeguate. L'Istat ha confermato il costo stimato.
http://www.beppegrillo.it/2015/04/17...tadinanza.html
Residenti in Italia, significa residenti regolari. Siccome è un provvedimento che riguarda tutti e non è ad esaurimento fondi, non vedo perchè un marocchino REGOLARMENTE residente in Italia, senza lavoro, non dovrebbe beneficiare del medesimo reddito di "sussidio" di un italiano senza lavoro. Se lo prende il marocchino REGOLARE senza lavoro e lo prende l'italiano senza lavoro perchè qualcuno dovrebbe arrabbiarsi?
Soprattutto considerando che il marocchino che col reddito può permettersi di comprare una bistecca in più, fa felice anche il macellaio italiano che trova un nuovo cliente...
Le coperture sono certificate sulla base proprio dei conti sul numero dei beneficiari.
La linea sugli immigrati è quella palesata nelle aule parlamentari, non solo con le dichiarazioni, ma anche e soprattutto con gli atti parlamentari.
In sintesi: rimpatri per chi non ha diritto, stretta sulle concessioni dei diritti di asilo, semplificazione e velocizzazione dell'iter di controllo ed espulsione, ove possibile più controlli direttamente nei territori di partenza con accordi bilaterali, evitare di bombardarli a casa loro come abbiamo fatto in Libia recentemente (destabilizzando la politica locale e rendendo vano qualsiasi controllo del territorio dei luoghi di partenza).
Sulla linea politica riguardo al tema, consiglio di cercare comunque le interviste a Di Maio o a Di Battista. Link sottomano purtroppo non ne ho (dovrei cercarli).
Ps. l'abolizione del reato di clandestinità voluto dal m5s, tra l'altro, anche se sembrerebbe a prima vista il contrario, aiuta invece proprio ad evitare le lungaggini di rimpatrio: non serve un processo penale e una condanna che ci può mettere 6 anni ad arrivare al terzo grado di giudizio per espellere qualcuno che semplicemente non ha diritto di restare qui. Il reato di cladestinità ingolfa solo la giustizia,
costa una montagna di soldi,
allunga i tempi per il rimpatrio e
NON risolve il problema: dopo la condanna, tanto in carcere non ci va nessuno e da solo nessuno torna a casa sua. Gli stessi soldi si potrebbero quindi spendere per rispedire a casa chi non ha diritto, senza tante lungaggini burocratiche. Basterebbe un atto amministrativo a fronte dell'assenza di un permesso di soggiorno e le risorse per imporre il rientro nel proprio paese di origine. Dove i respingimenti funzionano, il reato di clandestinità non esiste neppure: ti prendono e ti spediscono al tuo Paese, mica ti arrestano! che controsenso sarebbe se no?!