Posso dire che io invece mi augurerei che venga sterminato il loro DNA in modo da non procurare più altre sofferenze?
La figlia e la moglie avrebbero dovuto dire solamente : " ci vergogniamo di come mio marito/mio padre guadagnava da vivere, ma anche noi abbiamo il diritto di mangiare e di vivere".
Invece minacciare di morte la persona che è stata vittima di rapina mentre stava per i fatti suoi, lo trovo un gesto da "mafioso", una sorta di "braccio di ferro" del tipo : "so chi sei, tu non sai chi siamo noi, e noi appena possibile ti verremo a far fuori".
Ecco. Lo stato, sotto questo punto di vista dovrebbe tutelare il "rapinato" allo stesso modo in cui tutela un Saviano, perchè non è il primo a "ribellarsi" ai criminali e trovarsi poi a vivere una vita sotto minaccia.
Cosa farà lo stato? Per il momento ha accusato il "rapinato" di "eccesso di legittima difesa", perchè di fronte a 2 persone con una pistola, l'eccesso è quello di prender la pistola è far fuori i 2.
Una barzelletta TUTTA ITALIANA, degna di una politica a braccetto con MAFIA e CAMORRA e supportata da un popolo di mafiosi.
La Giustizia ( quella non italiana ) vorrebbe invece che venissero posti sotto indagini tutti i familiari ed amici dei 2 rapinatori uccisi, per verificare possibili criminali silenti e nel caso provvedere ( stile minority report ) a neutralizzarli affinchè non provochino ulteriori danni all'interno della società.
Non stiamo parlando di "oppositori di governo", stiamo parlando di "persone violente" che non si adattano alla vita sociale e pertanto sono un pericolo per la pubblica sicurezza.
Napoli e provincia sono STUFI di vivere come reclusi a causa di uno Stato che lascia proliferare questo stato di inciviltà e criminalità.


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