Il tema immigrazione, relativamente agli attentati terroristici è secondario. Mi spiego:
1. La testa è in medio oriente. Quindi e da lì che occorre agire in prims (sia a livello di intelligence che di presenza militare intelligente).
2. Gli attentatori, anche in questo ultimo atto, non sono immigrati "semplici". Si tratta di musulmani di nazionalità francese (di seconda generazione, quindi non sono immigrati), oppure di terroristi sapientemente infiltrati. Sono soldati che hanno combattuto in Siria e che sono stati fatti entrare come civili.
3. L'immigrazione, e lo ripeterò sempre, dì per se non è nè buona, nè cattiva. Proprio come l'acqua o la corrente elettrica. Dipende da come la si gestisce, da come la si maneggia. Come la stiamo maneggiando noi italiani (e francesi) in effetti causa enormi problemi. Un humus nel quale certe forme di odio e violenza attecchiscono anche più in fretta. Se si gestisse in modo più serio e civile, al contrario, si creerebbe un cuscinetto culturale grazie al quale i più estremisti verrebbero isolati dalla loro stessa comunità. Ovviamente si parla di anni e anni per rimediare al problema immigrazione ormai degenerato ai livelli italiani. E non abbiamo neppure iniziato a fare le cose giuste.
4. Anche se si interrompesse il flusso migratorio, ed è impossibile anche a volerlo, i terroristi entrerebbero comunque (documenti falsi, di nascosto, etc). Mentre lasceremmo fuori tutti gli altri onesti.
Per fare una strage come quella di Parigi, bastano 8 persone. Otto! Vuol dire che possono entrare con un visto turistico, oppure di nascosto in un TIR, oppure fingendo di avere un lavoro. Le armi ovviamente le trovano già qui.
In poche parole, il flusso migratorio è del tutto secondario rispetto alla volontà terroristica. Certo, qualcuno potrebbe attualmente arrivare anche con un barcone, è vero. Ma il fatto è che entrerebbe comunque in 100 altri modi diversi.
Più che altro una immigrazione selvaggia e così mal gestita genera ghetti, miseria dilagante, delinquenza comune, diffidenza reciproca (più che comprensibile)... tutte cose che alimentano poi le possibilità di infiltrazione terroristica e che predispongono quel clima di "uni contro gli altri" che poi porta a vedere tutti come terroristi, facendo quindi il gioco stesso dei terroristi.
«Nella mia carriera ho sbagliato più di novemila tiri. Ho perso quasi trecento partite. Ventisei volte i miei compagni mi hanno affidato il tiro decisivo e l'ho sbagliato. Nella vita ho fallito molte volte. Ed è per questo che alla fine ho vinto tutto» - Michael Jordan
«Prima ti ignorano, poi ti deridono, poi ti combattono. Poi vinci.» - Gandhi
Guarda che la situazione è proprio semplice.
Per i cristiani la Bibbia NON è la parola di dio (lo è per i testimoni di geova, e in misura diversa per gli ebrei).
Per i musulmani il Corano E' la parola di dio.
La differenza è gigantesca e mi pare del tutto ovvia.
Nel Corano, ovviamente.e questo dove c'è, scritto?
Facciamo che il mio pensiero è moderatissimo, mettere fuori legge un'associazione è già stato fatto più volte.
Finquando i cosiddetti "moderati" (o pecoroni o prosciuttari, nel senso col prosciutto sugli occhi) continueranno a non voler prendere atto che Islam e Occidente sono incompatibili, perchè bisogna integrarli blablabla, si continuerà con questa stucchevole e buonista tiritela.
E finiremo come quella povera ragazza a Parigi.
Sembra (uso il condizionale perchè la situazione è fluida) che uno dei terroristi fosse proprio entrato come rifugiato in Francia.
Rifugiato siriano.
Essendo io moderatissimo mi pare che anche con un QI di un ceppo si possa giungere alla conclusione che spalancare le porte senza se e senza ma rende più facile ancora arrivare.
Non dico che sarebbe impossibile, ma a 'sto punto facciamo tutti la professione di fede, diventiamo tutti musulmani e pigliamoci i tagliagole Isis come governanti.
E pazienza se sei una donna e non starai proprio benissimo in quel caso, io mi piglio un 3 mogli![]()
*** 300.000 BRIGANTI ***
Tempo fa qualcuno diceva che gli italiani sono meglio di chi li governa, ma la verità è che sono peggio...
Ah, un attentatore è entrato come rifugiato siriano. Uno. Uno su 5 miliondi di musulmani. Uno su 2 milioni di immigrati. Statisticamente è semplicemente irrilevante.
Fra Charlie Hebdo e Bataclan, 1 terrorista risulta essere un rifugiato. Almeno 4 sono invece francesi a tutti gli effetti. Secondo il tuo ragionamento dovrebbero chiudere la Francia ai francesi
C'è un rapporto di 4-1 fra terroristi nati e vissuti in francia e rifugiati. E faccio sommessamente notare che lo status di "rifugiato" non è quello di clandestino. Per i duri di comprendonio, spiego, che ciò significa che comunque anche in quel caso il terrorista in questione è entrato per vie legali, in modo ufficiale e con documenti specifici. Non è entrato da clandestino o irregolare. Anche un QI di un ceppo giungerebbe alla conclusione che chiudere le frontiere non servirebbe a nulla.
Se domani chiudi le frontiere, ottieni come unico risultato quello di non far entrare la gente onesta. I clandestini continueranno ad arrivare (un clandestino, appunto entra di nascosto,clandestinamente). I terroristi continueranno ad arrivare: o perchè sono della tua stessa nazionalità, oppure perchè entreranno con un visto ufficiale vidimato. Basta un visto turistico. O di lavoro.
Ps. Comunque le nostre frontiere non è che sono spalancate. Già oggi non è che può entrare chiunque. E i clandestini entrano anche a frontiere chiuse per loro, per definizione (se no non sarebbero clandestini!)
Ultima modifica di Nuvolari2; 16-11-2015 a 01:18
«Nella mia carriera ho sbagliato più di novemila tiri. Ho perso quasi trecento partite. Ventisei volte i miei compagni mi hanno affidato il tiro decisivo e l'ho sbagliato. Nella vita ho fallito molte volte. Ed è per questo che alla fine ho vinto tutto» - Michael Jordan
«Prima ti ignorano, poi ti deridono, poi ti combattono. Poi vinci.» - Gandhi
Ho appena finito di leggere questo spunto interessante, fornito da una persona altamente competente in materia.
http://www.limesonline.com/parigi-il...990?refresh_ce
mi ha fatto tra l'altro piacere riscontrare che diversi dei passi necessari suggeriti, sono simili o identici a quelli che ho scritto in questo thread qualche post indietro.
«Nella mia carriera ho sbagliato più di novemila tiri. Ho perso quasi trecento partite. Ventisei volte i miei compagni mi hanno affidato il tiro decisivo e l'ho sbagliato. Nella vita ho fallito molte volte. Ed è per questo che alla fine ho vinto tutto» - Michael Jordan
«Prima ti ignorano, poi ti deridono, poi ti combattono. Poi vinci.» - Gandhi
Vuoi un po di esempi? cerca "apostasie coran" sul tubo, non li posto fanno vomitare, cerca in francese perche noi ce ne freghiamo di queste cose, oppure nei giornali
http://www.lefigaro.fr/flash-actu/20...-apostasie.php