
Originariamente inviata da
Nuvolari2
Personalmente comincerei ad investire massicciamente in intelligence e forze dell'ordine. Parlo di miliardi di euro, magari reperendoli riducendo certe inutili missioni all'estero che stanno durando da 15 anni senza sortire effetti tangibili.
- più personale, per vagliare a parità di tempo più dati e controllare più persone (sia in backoffice che sul campo).
- più risorse tecnologiche
- più professionalità specifiche, investendo in formazione su tecniche anti-terrorismo (anche qui sia in backoffice, soprattutto in backoffice, che sul campo).
- più soldi investiti in spionaggio internazionale.
- più soldi investiti in mezzi
Poi parlando del lato militare, stop a bombardamenti a pene di cane (vedi tragedia ospedale in Afghanistan: solo con quell'azione scellerata quanti nuovi terroristi disposti al martirio hanno aizzato?), stop a interventi militari senza cognizione di ciò che lasciamo dopo l'intervento (vedi iraq o libia...).
Sì ad interventi mirati, con intervento massivo e su larga scala di soldati di terra (coalizione internazionale), in grado di debellare in modo più preciso e accurato i combattenti, tagliare le risorse, reimpossessarsi dei luoghi e delle struttre strategiche e arrivare alla cattura dei vertici.
Definizioni precise di strategie condivise sia su come condurre il durante, che il dopo, nei territori da liberare.
Nulla di facile, comunque.