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  1. #231
    Un terrorista cercherà preferenzialmente un modo LEGALE per entrare nel Paese che intende attaccare. Questo per ovvi motivi:

    1. perchè se prova ad entrare come irregolare subisce più controlli.
    2. perchè rischia di essere rispedito a casa.
    3. perchè parte già come sospettato di poter commettere dei crimini.

    Quindi, visto che l'organizzazione che ha alle spalle ha risorse per miliardi di dollari, e per milioni di euro per la specifica missione, semplicemene tale organizzazione farà in modo di procurargli un semplice e banalissimo visto turistico o di lavoro. Quindi il terrorista ti arriva in business class, altro che barcone. Oppure meglio ancora lo fa entrare, sempre da regolare con visto in regola, e lo mette in condizione di vivere e lavorare nel Paese da colpire senza destare sospetti, anche per 10 anni, per poi attivarlo al momento opportuno.

    Toh! quel dipendente ENI venuto dalla Libia 15 anni fa con tanto di lettera di assunzione e visto di lavoro, così carino e che viveva in quella bella casetta nel quartiere bene, era in realtà un terrorista!

    Quindi, semplicemente, l'immigrazione clandestina genera problemi di criminalità comune (fastidiosissima e deprecabile), ma non di terrorismo.

    L'immigrazione regolare può portare con sè, invece, fra tanti milioni di persone per bene, qualche letale decina o centinaia di terroristi.
    Quindi per fermare i terroristi o si blocca l'immigrazione REGOLARE (soluzione stupida: è esattamente uno degli obiettivi dei terroristi, quello di creare danno economico, chiusura, etc.) oppure si agisce di intelligence e controllo per scoprire chi è un terrorista.

    Non far entrare nessun musulmano a priori è come se la Francia da domani dicesse: "gli italiani non possono più entrare perchè fra loro ci sono tanti mafiosi". Eh...! Ma bloccare tutti gli italiani a priori è stupido e dannoso per i francesi stessi! E infatti nessuno si è mai sognato di attuare simili misure. Semmai quello che si fa è: "ummm... visto che gli italiani possono essere mafiosi, allora intensifichiamo i controlli e l'intelligence sugli italiani REGOLARI che entrano in Francia". Ovvio e va da sè, che gli irregolari vanno fermati alla frontiera ove esiste (e questo viene già fatto) o rimpatriati dopo averli scovati (ovvero identificati) sul nostro territorio (cosa invece noi italiani che non facciamo proprio).

    Ma se non si controlla e non si identifica, hai voglia...
    «Nella mia carriera ho sbagliato più di novemila tiri. Ho perso quasi trecento partite. Ventisei volte i miei compagni mi hanno affidato il tiro decisivo e l'ho sbagliato. Nella vita ho fallito molte volte. Ed è per questo che alla fine ho vinto tutto» - Michael Jordan

    «Prima ti ignorano, poi ti deridono, poi ti combattono. Poi vinci.» - Gandhi

  2. #232
    Quote Originariamente inviata da Nuvolari2 Visualizza il messaggio


    scusa avrei dovuto mettere le faccine per far capire meglio che non ero arrabbiato, ma scrivevo con trasporto e basta!

    Non volevo essere nè maleducato, nè aggressivo!

    Era solo un tono ilaremente esasperato, ma in senso davvero positivo.

    I'll see you on the dark side of the moon

  3. #233
    Quote Originariamente inviata da Nuvolari2 Visualizza il messaggio
    Un terrorista cercherà preferenzialmente un modo LEGALE per entrare nel Paese che intende attaccare. Questo per ovvi motivi:

    1. perchè se prova ad entrare come irregolare subisce più controlli.
    2. perchè rischia di essere rispedito a casa.
    3. perchè parte già come sospettato di poter commettere dei crimini.

    Quindi, visto che l'organizzazione che ha alle spalle ha risorse per miliardi di dollari, e per milioni di euro per la specifica missione, semplicemene tale organizzazione farà in modo di procurargli un semplice e banalissimo visto turistico o di lavoro. Quindi il terrorista ti arriva in business class, altro che barcone. Oppure meglio ancora lo fa entrare, sempre da regolare con visto in regola, e lo mette in condizione di vivere e lavorare nel Paese da colpire senza destare sospetti, anche per 10 anni, per poi attivarlo al momento opportuno.

    Toh! quel dipendente ENI venuto dalla Libia 15 anni fa con tanto di lettera di assunzione e visto di lavoro, così carino e che viveva in quella bella casetta nel quartiere bene, era in realtà un terrorista!

    Quindi, semplicemente, l'immigrazione clandestina genera problemi di criminalità comune (fastidiosissima e deprecabile), ma non di terrorismo.

    L'immigrazione regolare può portare con sè, invece, fra tanti milioni di persone per bene, qualche letale decina o centinaia di terroristi.
    Quindi per fermare i terroristi o si blocca l'immigrazione REGOLARE (soluzione stupida: è esattamente uno degli obiettivi dei terroristi, quello di creare danno economico, chiusura, etc.) oppure si agisce di intelligence e controllo per scoprire chi è un terrorista.

    Non far entrare nessun musulmano a priori è come se la Francia da domani dicesse: "gli italiani non possono più entrare perchè fra loro ci sono tanti mafiosi". Eh...! Ma bloccare tutti gli italiani a priori è stupido e dannoso per i francesi stessi! E infatti nessuno si è mai sognato di attuare simili misure. Semmai quello che si fa è: "ummm... visto che gli italiani possono essere mafiosi, allora intensifichiamo i controlli e l'intelligence sugli italiani REGOLARI che entrano in Francia". Ovvio e va da sè, che gli irregolari vanno fermati alla frontiera ove esiste (e questo viene già fatto) o rimpatriati dopo averli scovati (ovvero identificati) sul nostro territorio (cosa invece noi italiani che non facciamo proprio).

    Ma se non si controlla e non si identifica, hai voglia...
    T ricordo che: In Francia già prima non facevano entrare i migranti, figurati ora, hollande poi lo ha fatto capire, in Inghilterra Idem, il piano di redistribuzione dei migranti non funzionava prima, figurati ora.

    Vogliamo in un modo o nell' altro tutelarci anche noi?
    I'll see you on the dark side of the moon

  4. #234
    Utente di HTML.it
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    Quote Originariamente inviata da vonkranz Visualizza il messaggio
    tu sei proprio convinto che tra i disperati che arrivano con i barconi ci siano terroristi? considerando che gente disposta a farsi saltare in aria non e' che la trovi come i coriandoli a carnevale, sei proprio convinto che chi spende tempo e denaro per addestrarli, corra il rischio di metterli su un barcone che ha alte possibilità di affondare prima di arrivare sulla costa?
    Son convinto che è più facile trovare un terrorista ( o qualcuno disposto a farsi saltare in aria perchè magari nel suo paese la famiglia verrà massacrata se non si farà saltare in aria ), piuttosto di un fine laureato di Oxford.
    Poi parliamo di terroristi, gente che si mette una cintura di esplosivi attorno alla vita e si fa saltare in aria, non ci vuole tanto addestramento.



    Quote Originariamente inviata da joker06 Visualizza il messaggio
    Ma secondo te se ne fregano di quello che dice l'italia? I barconi continuano ad arrivare e i morti in mare sono molti di più di quelli degli ultimi attentati avuti in europa (parigi spagna etc) [con un calcolo cosi a occhio]. Quelli son morti che non contano?
    Vuoi intervenire militarmente? Va bene hai ragione (concordo anchio che senza un intervento militare non si può risolvere) però prendi vai in libia tiri via quelli pseudo governanti che hanno e dalla libia non esce più una briciola
    Tutti i morti contano uguale.
    Il problema è cercar di arginare il flusso.
    In Grecia non ci andavano per mare ( anche se erano più vicini ) perchè sapevano che le navi greche li avrebbero presi a colpi di proiettile. Stesso dicasi per la Spagna.
    Gli unici fessi sono gli italiani che con la loro dottrina cattolica non riescono a mettere la ragione dinanzi alla carità cristiana.

    Per l'intervento militare, non è "occupazione", ma "tutela del territorio" ( sia pure esso marittimo ), dove blocchi ogni tentativo di passare attraverso la linea navale italiana. Se non ci si riesce per mare, si occupa un lembo di terra Libico e si spediscono li tutti in attesa di controlli.



    Quote Originariamente inviata da rebelia Visualizza il messaggio
    "rispettare la legge" e "punire i colpevoli" sono due cose diverse: ci sono persone onestissime che arrivano in italia come clandestine e l'italia, per ragioni note, non li registra; il confondere le cose (in buona o mala fede che sia), non porta a nulla di costruttivo per nessuno

    (per la cronaca, non so chi abbia parlato di db comune per le registrazioni, ma io sono d'accordo, la realizzazione di una vera unione europea deve passare anche attraverso queste cose qua, imho)
    Il "colpevole" non "rispetta la legge". Il "punire" è un compito di chi "viene pagato" affinchè la legge venga "rispettata".
    Se la legge in Italia non viene "rispettata" è il caso di destituire chi "viene pagato" e non fa il suo lavoro.

    Ogni italiano, quando nasce, viene identificato e registrato. Da quel momento in poi, per ogni "errore" che commette, ne paga le conseguenze.
    Una persona "non identificata" e "non registrata", oltre a non pagar tasse ed al "poter" vivere al di fuori della legge, PUO' "non rispettarla" perchè tanto non verrebbe punita a meno che non venga trovata con le mani nella marmellata.
    Veloce,Affidabile,Economico : Scegline 2

    Se la tua ragazza non te la da, tu non prendertela

  5. #235
    Quote Originariamente inviata da axsw Visualizza il messaggio
    T ricordo che: In Francia già prima non facevano entrare i migranti, figurati ora, hollande poi lo ha fatto capire, in Inghilterra Idem, il piano di redistribuzione dei migranti non funzionava prima, figurati ora.

    Vogliamo in un modo o nell' altro tutelarci anche noi?
    Non facevano entrare i migranti... clandestini. Perchè quelli regolari lì hanno sempre fatti entrare (e continuano a farlo).


    Ora, la domanda è: ma i terroristi, alla luce di quanto detto e di quanto osservato nella pratica, nella maggioranza dei casi preferiscono entrare come clandestini o come regolari?

    [ ] Clandestini
    [ ] Regolari


    E per entrare come regolari, l'organizzazione che hanno alle spalle riesce a dargli tutto ciò di cui hanno bisogno?
    [ ] Sì
    [ ] No



    Ora, se la risposta è stata: "Regolari" e poi "Sì", allora è evidente che chiudere le frontiere non serve a nulla. Perchè a frontiere chiuse, i regolari passeranno sempre e comunque. Quindi occorre...? intensificare i controlli (nel caso del terrorismo, sul territorio) e l'intelligence.
    «Nella mia carriera ho sbagliato più di novemila tiri. Ho perso quasi trecento partite. Ventisei volte i miei compagni mi hanno affidato il tiro decisivo e l'ho sbagliato. Nella vita ho fallito molte volte. Ed è per questo che alla fine ho vinto tutto» - Michael Jordan

    «Prima ti ignorano, poi ti deridono, poi ti combattono. Poi vinci.» - Gandhi

  6. #236
    Quote Originariamente inviata da Nuvolari2 Visualizza il messaggio
    Non facevano entrare i migranti... clandestini. Perchè quelli regolari lì hanno sempre fatti entrare (e continuano a farlo).
    Non ho voglia di cercarti quanti sono quelli che sono stati redistribuiti, ma sono una cifra ridicola, ridicola, allora preso atto che oramai sono anni che ci prendono per il culo non sarebbe ora di prendere provvedimenti?

    Io e gli Italiani, non tutti ma la maggioranza chiediamo di prenderli.

    Pensa che ora a Radio24 c'è una trasmissione che si occupa solo di economia (e non era mai successo) c'è gente che scrive dello schifo dello stadio turco, di ragazzine islamiche che a scuola si sono rifiutate di fare il minuto di silenzio e così via, il conduttore è persino in imbarazzo.

    Ti traduco: a questa gente incazzata, imbufalita gliela vogliamo dare una risposta si o no? io ho sentito Renzi oggi che sfora per il cyber crime (e ci sono le volanti senza benzina) alfano che boh, la pinotti che...lasciamo perdere.

    Ce lo abbiamo un governo si o no?
    I'll see you on the dark side of the moon

  7. #237
    Utente di HTML.it
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    Faremo come la francia, almeno spero, perche non credo abbiamo le loro stesse capacita operative, i 10 morti (non ricordo esattamente) di gennaio apparte belle parole nessun fatto, adesso che i morti sono 130 al meno Hollande si muove davvero, haimè se non ti tocca duramente non ti rendi conto

  8. #238
    Quote Originariamente inviata da axsw Visualizza il messaggio
    Non ho voglia di cercarti quanti sono quelli che sono stati redistribuiti, ma sono una cifra ridicola, ridicola, allora preso atto che oramai sono anni che ci prendono per il culo non sarebbe ora di prendere provvedimenti?

    Io e gli Italiani, non tutti ma la maggioranza chiediamo di prenderli.
    Ma su questo concordo 100%
    Ritengo che sia ora di fare controlli seri e a tappeto, e introdurre procedure di rimpatrio rapide ed efficaci.

    Ovvero: trovare gli irregolari, e rimandarli al loro Paese (ne abbiamo fatti ormai entrare così tanti, che pure ad iniziare oggi facendo le cose fatte al meglio, ci vorranno comunque anni. Ma occorre iniziare).


    Quote Originariamente inviata da axsw Visualizza il messaggio
    Pensa che ora a Radio24 c'è una trasmissione che si occupa solo di economia (e non era mai successo) c'è gente che scrive dello schifo dello stadio turco, di ragazzine islamiche che a scuola si sono rifiutate di fare il minuto di silenzio e così via, il conduttore è persino in imbarazzo.
    Forse non l'ho spiegato bene, ma anche io sono indignato dallo stadio in Turchia.
    Non mi sorprende, perchè è un Paese che non è moderato, e allo stadio non c'è il miglior esempio di moderazione. Quindi sommando le due cose, in quello stadio abbiamo assistito al peggio del peggio.
    Ma non mi sorprende. Cioè, dieci giorni fa hanno rieletto uno come Erdogan...

    Non so se mi spiego...


    Quote Originariamente inviata da axsw Visualizza il messaggio
    Ti traduco: a questa gente incazzata, imbufalita gliela vogliamo dare una risposta si o no? io ho sentito Renzi oggi che sfora per il cyber crime (e ci sono le volanti senza benzina) alfano che boh, la pinotti che...lasciamo perdere.

    Ce lo abbiamo un governo si o no?
    La risposta glie la dovremmo dare sì.

    Per quello sono per l'intervento di terra in Siria (unico metodo militare per riprendere davvero il controllo del territorio, minimizzando per altro le perdite civili).
    Per quello sono per intensificare ogni azioni di intelligence interna ed estera, volta ad arrestare i terroristi risidenti già nel territorio UE e nel falciare a dovere direttamente in Siria o dove si trovano, i terroristi intenzionati ad entrarci. Magari colpendo anche le alte gerarchie di organizzazione e comando. (Usando una metafora, tagliare le teste al mostro)

    Questo per quanto concerne il terrorismo.

    Il discorso immigrazione clandestina, ho spiegato ormai fin troppo profusamente per quali motivi è oggettivamente "solo" un problema di criminalità comune, non certo di terrorismo. Andrebbe debellata, ma per altri motivi scollegati dal terrorismo: i terroristi non entrano da clandestini, hanno tutto l'interesse ad entrare come regolari o comunque a regolarizzarsi nel più breve tempo possibile.
    «Nella mia carriera ho sbagliato più di novemila tiri. Ho perso quasi trecento partite. Ventisei volte i miei compagni mi hanno affidato il tiro decisivo e l'ho sbagliato. Nella vita ho fallito molte volte. Ed è per questo che alla fine ho vinto tutto» - Michael Jordan

    «Prima ti ignorano, poi ti deridono, poi ti combattono. Poi vinci.» - Gandhi

  9. #239
    cmq sia qualsiasi intervento armato da parte dell'italia é fuori questione perché andrebbe contro l'art. 11 della costituzione.

  10. #240
    Varese, perché sei ragazze marocchine musulmane disertano il momento di silenzio?

    Perché sei ragazze nemmeno quindicenni non si pongono il problema dell’integrazione? Un’altra conferma, quella data da 6 ragazze straniere e di religione musulmana all’istituto tecnico Daverio, alla devastante disgregazione sociale dei nostri tempi, alla faccia della moralità e dell’intelligenza. Preoccupa l’accaduto, l’uscita dalla classe durante il minuto di silenzio per le vittime degli attentati parigini, ma soprattutto preoccupa l’assoluta mancanza di riflessione delle ragazze riguardo il proprio futuro e la propria integrazione nella società. Non giudico, sarebbe troppo scontato, la mancanza di tatto e di rispetto delle giovani, ma pongo questa semplice domanda: perché? Perché sei ragazze nemmeno quindicenni non si pongono il problema dell’integrazione? La verità è che non sono integrate loro e nemmeno le loro famiglie, questo spaventa e preoccupa più della mancanza di rispetto per vittime innocenti. Integrazione è avere la possibilità di partecipare agli usi e alle regole del paese ospitante, un tempo questo “status” lo si bramava lavorando sodo allo studio della lingua, al rispetto dei costumi e alla non prevaricazione del vicino. Ora 6 ragazzine si arrogano il diritto di non integrarsi nemmeno al buonsenso. Questi sono sempre più segnali del fatto che il punto del non ritorno, se non è superato, poco ci manca. Questo è il risultato di una scellerata politica del buonismo ad ogni costo. O si interviene subito o la silente colonizzazione ci annienterà.
    Bah
    I'll see you on the dark side of the moon

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