Anche se Chiara Appendino non ha grandi speranze di vincere a Torino spero che accada un miracolo e ce la faccia. Sarebbe davvero un gran bel colpo per il m5s prendere due grandi città. Si potrà dimostrare che il m5s è pronto a governare.
Bologna - Merola (PD)
Bologna - Bergonzoni (LN)
Milano - Parisi (Cdx)
Milano - Sala (Csx)
Napoli - De Magistris
Napoli - Lettieri (FI)
Roma - Raggi (M5s)
Roma - Giachetti (PD)
Torino - Appendino (M5s)
Torino - Fassino (PD)
Anche se Chiara Appendino non ha grandi speranze di vincere a Torino spero che accada un miracolo e ce la faccia. Sarebbe davvero un gran bel colpo per il m5s prendere due grandi città. Si potrà dimostrare che il m5s è pronto a governare.
Mi chiedo, caro Alberto, se questo antifascismo rabbioso che viene sfogato nelle piazze oggi a fascismo finito, non sia in fondo un’arma di distrazione che la classe dominante usa su studenti e lavoratori per vincolare il dissenso.
Da parte mia nessun dubbio... Ci vuole un'ottima esperienza per trovare milleuno modi di far arrivare fiumi di soldi agli amici per poi farseli girare indietro.
Sicuramente Roma è davvero la piazza più complessa del Paese, come centro di interessi, radicamento di connivenze basate su soldi-segreti-ricatti, ampiezza del territorio, impegni capitolini e religiosi, oltre quelli ordinari, e altri aspetti che ora sto tralasciando...
Per questo, anche governasse una selezione dei migliori amministratori della storia del mondo, alla fine del mandato ci sarebbero sicuramente diversi appunti da fargli... Ma c'è così tanto lavoro da fare per ripulire il tutto e per metterlo in uno stato di minima efficenza, che rispetto ad oggi già sarebbe tantissimo il far funzionare le cose "benino"
Confido che il M5S possa essere supportato da personaggi esterni finora alla gestione della cosa pubblica ma molto competenti. Ognuno di loro dovrà dimostrare di essere oltre, che molto competente, perfettamente capace a gestire il proprio settore e ad ottenere i risultati auspicati; cosa che non è affatto automatica...
Gli intrallazzanti credo si debbano decisamente muovere (ed immagino comunque che lo abbiano già fatto al primo turno) per non far vincere i 5S, perchè altrimenti davvero tutti i loro interessi ne sarebbero colpiti ancor più di adesso, dove mafia capitale è in itinere.
PS Ma a voi qualcuno ha chiesto di lasciare il telefonino fuori dalla cabina? A me no... e dire che sono nel X municipio, dove non si è votato per il municipio perchè bloccato dal commissariamento (per infiltrazioni mafiose) per un tempo minimo di 18 mesi, salvo proroghe... Quindi il territorio, essendo "infiltrato", avrà anche maggiori possibilità di avere elettori che potrebbero accettare di votare secondo disposizioni altrui.
Dalle prime indiscrezioni sembrerebbe proprio di si:
http://www.huffingtonpost.it/2016/06...m_hp_ref=italy
Spero vengano confermati questi nomi.
Difficile ma non impossibile. In passato il M5S, partendo con un forte svantaggio(anche di venti punti, come a Parma), ha poi vinto al ballottaggio.
E c'è la seconda profezia di Fassino che fa ben sperare:
Prima profezia: http://video.repubblica.it/edizione/.../200707/199756
Seconda profezia: http://video.repubblica.it/edizione/.../200704/199753La prima profezia di Fassino: "Grillo fondi un partito, vediamo quanti voti prende"
Era il 2009 quando Piero Fassino fece la sua prima "profezia". Disse a Beppe Grillo di fondare un partito così, aggiunse, "vediamo quanti voti prende". La frase diventò un tormentone del web dopo il buon risultato dei 5 Stelle alle elezioni
La seconda profezia di Fassino: "Un giorno si segga al mio posto e vediamo"
Piero Fassino ci è ricascato. Alla consigliera comunale dei 5 Stelle Chiara Appendino, che lo criticava, ha detto: "Un giorno lei si segga su questa sedia e vediamo se sarà capace di fare tutto quello che oggi ha auspicato di saper fare". E poi ha aggiunto: "E comunque lo decideranno gli elettori". Per il M5s torinese la frase è suonata come una seconda profezia. Già nel 2009 Fassino fece la sua celebre uscita a Repubblica Tv in cui disse: "Beppe Grillo fondi un partito e vediamo quanti voti prende". Frase che diventò un tormentone dopo il buon risultato dei 5 Stelle alle politiche del 2013.