Per la campagna elettorale a sostegno della sindaca di Torino Chiara Appendino il Movimento 5 Stelle ha raccolto 72mila euro e ne ha spesi 64.366,68 euro. Il rivale Pd e primo cittadino uscente Piero Fassino invece ha ottenuto e speso 88mila euro da donazioni, mentre il suo comitato elettorale ne ha dichiarati 442mila e 500.
Per quanto riguarda Fassino invece, dall’albo pretorio del Comune di Torino non è possibile sapere chi abbia sostenuto economicamente la lista “Partito democratico – Fassino sindaco”, ma da quanto è stato possibile appurare da ilfattoquotidiano.it, si tratta di donazioni di ex assessori, ex consiglieri e nuovi candidati, per un valore totale di 31.500 euro, a cui si aggiungono
30mila euro dal Pd nazionale, 7.500 dal Pd regionale e circa 20mila dal Pd metropolitano, per un totale di 88mila euro circa.
Non è ancora possibile sapere invece l’origine dei 442.500 euro dichiarati ieri, lunedì 3 ottobre, dal comitato elettorale di Fassino al collegio regionale di garanzia elettorale. A questi due rendiconti, poi, si aggiungono i 68.050 euro della “Lista civica per Fassino”, i 29.830 euro spesi dalla lista di sinistra “Progetto Torino” e i 222.116 euro dei Moderati per Fassino, da cui è possibile vedere chi ha sostenuto la campagna elettorale.