Mi chiedo, caro Alberto, se questo antifascismo rabbioso che viene sfogato nelle piazze oggi a fascismo finito, non sia in fondo un’arma di distrazione che la classe dominante usa su studenti e lavoratori per vincolare il dissenso.
Scusa mi sono espresso male.
Secondo me lo scopo finale di questi partiti è quello di governare, ovviamente parlando di politica è ovvio che ci marcino sopra e tirino acqua al loro mulino in ogni modo.
Dal mio punto di vista non credo abbiano un secondo fine ma mi piacerebbe sapere se tu ti immagini qualche scenario.
Mi chiedo, caro Alberto, se questo antifascismo rabbioso che viene sfogato nelle piazze oggi a fascismo finito, non sia in fondo un’arma di distrazione che la classe dominante usa su studenti e lavoratori per vincolare il dissenso.
scenari come dittature centro africane o nord coreane sul breve periodo non ne vedo. ma scenari totalmente destabilizzati che porterebbero ad una sorta di anarchia o ad un inasprimento di determinate liberta' direi di si' se si continua di questo passo, e a degenerare si fa sempre in un attimo.
persone con idee come quelle di Salvini a me francamente inquietano. il passo da "tutti gli stranieri a casa loro" a "tutti quelli sotto Firenze a casa loro" e poi "tutti quelli a sud del Piave a casa loro" non e' cosi' lungo se un tizio del genere va al governo con l'ampio consenso di gente incazzata.
e lo stesso Salvini che invoca l'esercito per le vie di Milano (mi pare) per "maggiore sicurezza" non
e' assolutamente un buon segno.
o che ne so, il M5S al governo con totale maggioranza decide che certi partiti sono illegittimi, magari perche' in alcuni c'e' qualche esponente con un avviso di garanzia. ovviamente un'azione del genere potrebbe tranquillamente trovare il plauso della gente incazzata.
uno scenario abbastanza di fantapolitica ne sono consapevole, pero'...
anche Hitler divento' cancelliere per il "bene" della Germania e poi sappiamo com'e' finita. e anche allora certe situazioni sono state ampiamente sottovalutate.
ripeto: sono consapevole che sono scenari sopra le righe, ma sotto l'effetto delle incazzature si prendono sempre le decisioni peggiori secondo me.
...and I miss you...like the deserts miss the rain...
Boh, io non vedo possibili questi scenari, non in Italia, però ammetto che sempre più persone cominciano ad essere intransigenti su certe cose.
Penso anche che se il "pericolo" continuano ad essere M5S e Lega mi sembra ovvio che ci stiamo concentrando sugli effetti ma non sulle cause.
Lavoriamo per eliminare le cause, probabilmente Lega e M5S non avrebbero più la possibilità di percorrere la strada che tu dici "del fomentare" e dovrebbero agire diversamente.
Comunque siamo in democrazia, e se 15 o 20 milioni di persone incazzate decidono che dovranno essere loro a rappresentarci, penso che chi siede adesso in Camera e Senato (ci metto anche la Consulta) debba necessariamente fare quello per cui sono stati mandati li, risolvere.
Mi chiedo, caro Alberto, se questo antifascismo rabbioso che viene sfogato nelle piazze oggi a fascismo finito, non sia in fondo un’arma di distrazione che la classe dominante usa su studenti e lavoratori per vincolare il dissenso.
l' intransigenza potrebbe essere il primo passo verso una certa direzione. se sia la direzione giusta o sbagliata bisogna vedere: basta poco per deragliare.
la sensazione che ho al momento e' quella che stiamo viaggiando sul filo.
il "problema" con Lega e M5S e' che gli effetti dovrebbero/vorrebbero essere essi stessi la soluzione alle cause che li hanno generati! non so a te, ma a me tutto questo sembra parecchio contorto.
e secondo me hai profondamente ragione quando dici che bisognerebbe lavorare per risolvere le cause del malessere generale. ma dovrebbero essere altri a farlo, non il M5S o la Lega, visto che come si diceva sopra questi ultimi non sono altro che la manifestazione del malessere e non possono esserne la soluzione.
ma questo, a quanto pare, i personaggi [dispregiativo] che stanno in Parlamento proprio non lo capiscono. e secondo me non lo capiscono perche' non hanno la minima idea di come vive (o sopravvive) il cittadino normale.
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Esatto, credo anche io che non abbiano la minima idea di quello che vuol dire vivere, lavorare, pagare tutto eccetera.
Ma quel che maggiormente mi fa incaxxare è che basterebbe mettere assieme 4 teste e tentare di proporre soluzioni valide e condivise per tentare di dare soluzione ai maggiori problemi attuali, ma credo sia l'essenza stessa della nostra politica a non poterlo e volerlo fare.
Divide et impera.
Mi chiedo, caro Alberto, se questo antifascismo rabbioso che viene sfogato nelle piazze oggi a fascismo finito, non sia in fondo un’arma di distrazione che la classe dominante usa su studenti e lavoratori per vincolare il dissenso.