adblock...il web è diventato invivibile
adblock...il web è diventato invivibile
http://igr4mbo.altervista.org (piano piano)
"Abbiamo costruito un sistema che ci persuade a spendere il denaro che non abbiamo in cose che non necessitiamo per creare impressioni che non dureranno su persone che non ci interessano" cit.
Per quel motivo finora non ho usato adblock o simili... ma la maggior parte dei siti e' diventata una porcheria a causa della pubblicita'.
Il problema sono i programmatori etc che li fanno cosi'. Basterebbe per esempio che gli scripts degli ads venissero spostati alla fine del documento della pagina o che comunque venissero caricati in maniera non-blocking. Invece e' di solito il contrario
Adesso lo scarico e provo Vivaldi. Il motivo per cui torno sempre a Chrome cmq e' il fatto che posso loggarmi col mio account Google e mi sincronizza tutto cross-device. Usando un altro browser perdo questo vantaggio
Che casini?
Gia'![]()
Guarda, avendo purtroppo fatto la gavetta in aziende dove sono venuta a contatto in parte con questo mondo, ti posso assicurare che mica sempre sono i programmatori a creare sto schifo. Anzi. C'è pure gente senza esperienza che crea script, immagini, popup, video. "Tanto è html, quanto sarà difficile?". Oppure sono i project manager, o i product owner, o i clienti assurdi, o i designer che pensano ancora di fare "roba cartacea" a pretendere l'impossibile e l'assurdo e lo schifo dai programmatori. E i programmatori o accettano, o devono trovarsi un altro posto di lavoro.
D'altronde pure lo spam via email mica è colpa di quello che ha "inventato l'email"o di quello che ha scritto l'html della newsletter, ma di gente che non capisce nulla del mercato e se ne frega delle regole e anche se hai messo il check alla voce "non voglio ricevere spam", te lo mandano comunque.
Comunque, su desktop su Chrome uso "uBlock Origin", perché AdBlock è diventato una schifezza e lascia passare quelli che lo pagano.
Sullo smartphone uso Opera Mini per i siti troppo pieni di meLma.
Il problema per me non è non voler "vedere la pubblicità" o "togliere il pane ai poveri giornalisti" (i siti peggiori per quanto riguarda gli ad sono quelli delle news), ma il fatto che
1) troppi ad sono malware
2) troppi ad prendono possesso del tuo device (esempi successi veramente: fanno brivare il telefono, fanno partire video con audio in automatico, interrompendo l'app di musica che sto ascoltando che viene proprio chiusa per cui mi tocca pure riaprirla)
3) troppi ad aprono in automatico pagine a siti terzi senza che io faccia nulla.
Nope.
<razzi>mah questo non creto</razzi>
Se un programmatore per esempio mette blocking scripts nell'head della pagina o addirittura nel body invece che a fine pagina, e' un problema suo - managers e clienti non sanno di questa differenza mentre il programmatore dovrebbe saperlo e dovrebbe farlo a prescindere dalla porcheria che gli viene chiesto di implementare.
Situazioni di vita reale:
- non programmatori che cambiano le pagine e aggiungono gli script e han fatto copia incolla di codice preso altrove
- programmatori frontend a cui viene negata la possibilità di mettere "gli script a fine pagina" perché il cms o i programmatori backend non glielo consentono
- tu pensi che il problema sia solo lo script nell'head o a inizio pagina?ho lavorato per una azienda che fa roba simile a google analytics, tracciando tutto quello che fa l'utente in un sito (e già lì, la pesantezza). Certi javascript scritti da gente che anche se sono "programmatori", lo sono di tutt'altri linguaggi e purtroppo i browser e il frontend hanno un comportamento diverso da un server php. Ed infine, ciliegina sulla torta, il sistema di questa azienda permette alle aziende clienti di scrivere e inserire nelle pagine codice javascript
Ho dovuto debuggare roba per la quale non sapevo se ridere, piangere o andare da questi e bruciargli la connessione internet. Esempio migliore (tutto vero eh): per registrare su quali link l'utente clicca, qualcuno aveva fatto la funzione che onclick -> ferma il comportamento nativo, esegui una operazione matematica in loop per un milione di volte, fa una chiamata ajax al server per registrare questa statistica e infine lascia eseguire il click. La "scimmia" in questione credeva che interrompendo il click e facendo "aspettare" 5 secondi (tempo richiesto dal loop di 1milione di volte), il suo script nel frattempo facesse la chiamata ajax, aspettasse la risposta, e poi finalmente lasciasse navigare l'utente alla pagina desiderata.
Caso strano, le loro statistiche dicevano che nessuno cliccava sui link![]()
Nope.