Quote Originariamente inviata da webus Visualizza il messaggio
Non stiamo parlando di chi scrive "minchiate", stiamo invece parlando di gente che calunnia e diffama ed è del tutto evidente che chi lo fa utilizza certi mezzi proprio perché gli garantiscono una grande visibilità. Ragione questa che trasforma il mezzo scelto nell'elemento determinante del crimine stesso.

La scusa delle limitazione delle libertà è fuori luogo, non esiste la libertà di calunniare e diffamare altre persone.
Sostituisci "minchiate" con "crimini" e il principio è identico: chi le commette deve essere perseguito, non altri.

Il mezzo scelto non ha colpe. Ed è vero: non c'è libertà di calunniare e diffamare altre persone. Infatti chi lo fa viene perseguito, processato e se ritenuto colpevole viene pure condannato.

In tutto questo non si capisce perchè dovrebbe essere condannato chi distribuisce le matite e i fogli, invece di chi le usa per scrivere calunnie e diffamazioni.

Un quotidiano ha chi scrive e chi decide cosa verrà pubblicato, quindi c'è corresponsabilità per le due figure, in caso di contenuti penalmente rilevanti.
In un forum o in un social in generale colui che scrive e colui che decide cosa verrà pubblicato coincidono nella medesima persona (l'autore dei post).