Quote Originariamente inviata da Max Della Pena Visualizza il messaggio
Stiamo facendo una discussione comunque libero di uscirne.
No veramente mi hai detto di tornare in Topic, se vuoi dirmi tu ciò che devo scrivere facciamo prima.

Senza contare interventi come questo.

Quote Originariamente inviata da lucavizzi Visualizza il messaggio
Gli immigrati (da non confondere con i profughi, cui lo ius soli "temperato" non si applica, proprio in virtù del fatto che è temperato) producono l'otto per cento del PIL italiano per cui mi sembra giusto e doveroso che i loro figli godano della cittadinanza italiana.
Dopo che ho postato dati ufficiali che dimostrano l'esatto contrario, di cosa vogliamo parlare? se si parla di Ius Soli tutto il resto in tema immigrazione è correlato, non ci piove.

Poi se vogliamo fare un passo avanti almeno dobbiamo separare la parte economica e la parte ideologica.

Sulla parte ideologica non condivido ma rispetto tutte le opinioni, sulla parte economica dobbiamo attenerci alla matematica ed ai numeri.
Sugli immigrati (non profughi) lo stato Italiano eroga più del doppio dell'apporto di questi ultimi, che tra l'altro sono sempre in testa nell'erogazione di buoni pasto, buoni spesa, case popolari ed un altra sequela di benefit che non ha mai fine.

Sui *clandestini 2016 e 2017 sono almeno 12 miliardi spesi, spesi da uno stato che non ha più i soldi nemmeno per piangere, aggiungo che col debito pubblico che abbiamo i nostri figli quando saranno grandi avranno il braccialetto elettronico al polso.

*Clandestini: è il termine esatto perchè la maggioranza non ha diritto all'asilo e noi impieghiamo almeno un anno a capirlo ed in più per ognuno che fa ricorso spendiamo circa 800 euro e intasiamo i tribunali.

La redistribuzione: Non funzione perchè secondo il trattato di Dublino quelli che possiamo definire Profughi non sono nemmeno il 4% per cui gli altri stati dicono giustamente o ingiustamente "Teneteveli" (visto che li volete)

Preciso e sottolineo che mi sono attenuto scrupolosamente a dati di fatto incontestabili!

Dobbiamo solo decidere di cosa parlare.