ci sono pareri discordanti su quanto effettivamente il bambino stia soffrendo. ma, come ho detto poco sopra, non credo che si possa piu' parlare di caso "medico" in questa situazione: e' diventato un caso umano.
bisognerebbe, a mio avviso, "guidare" i genitori e assisterli nel prendere l'unica decisione sensata, ossia quella di staccare le macchine. io non ho mai pensato al fatto di tenerlo in "vita" con le macchine nella speranza di trovare una cura tra qualche mese, io ho semplicemente detto che la decisione di spegnere tutto deve essere presa dai genitori perche' sono loro che avranno questa ferita nel cuore per tutta la vita. per il giudice e/o per le commissioni mediche, diventera' statistica nel giro di qualche giorno.



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