Il problema secondo me è semplicemente questo:

come poter ridurre gli enormi privilegi goduti da chi in pensione ci è andato con il retributivo e chi con soli 15 o 35 anni di contributi venendo incontro alle esigenze di coloro che invece devono lavorare quasi fino a 65 o oltre per avere molto meno?

Qui si tratta di giustestezza sociale, in una famiglia vi deve essere la possibilità di dividere con maggiore equilibrio la ricchezza comune.

Ma si sa, i diritti sono acquisiti, gli altri si arrangino.