Ti sei accorto che tutto il discorso che hai fatto è al passato? "I neri erano", "il razzismo era", "era in vigore"...
Il 1965 è passato da un po' di anni, da allora c'è addirittura stato un presidente nero per ben 2 mandati di fila.
Con questo non voglio dire che il razzismo negli USA non ci sia, ma lascerei fuori questo discorso dal tema della discussione, visto che verte sull'assegnazione di una carica come presidente di un'università.
Converrei con te se il candidato nero fosse stato più meritevole di ottenere la carica e gli fosse stata negata appunto in quanto nero, ma così non è andata.Spero converrete che bollare questa presa di posizione come "razzista" è paradossale.
L'articolo vuole invece dire che sarebbe dovuto essere eletto il candidato nero, solo perché nero, il che si definisce razzismo (scelgo il candidato da eleggere il base al colore della pelle e non alle competenze).
Sì, me ne sono accorto. E tu ti sei accorto che ho scritto anche che questo stato di cose ha ripercussioni sull'America di oggi?
Oppure credi che il razzismo in america sia acqua passata?
Capisco che tu lo voglia "lasciare fuori" perché non gioca a tuo favore ma "questo discorso" rientra pienamente nel "tema della discussione" perché la presa di posizione che tu contesti è venuta da chi lotta contro il razzismo e non puoi considerare quello che è stato detto senza considerare chi e perché lo ha detto solo perché ti fa comodo.
Quindi, no, non sono off-topic.
Tu dai per scontato che il candidato che ha ottenuto la carica fosse il più meritevole, mentre questa non è una verità dogmatica. Anzi, considerato il contesto è probabile che non lo sia ma comunque, come non posso dare io per scontato che il "nero" fosse più meritevole, non puoi dare tu per scontato che il "bianco" fosse più meritevole.
Quello che è stato detto è che si è eletto il 28° presidente bianco e si è persa un'occasione, nel mondo accademico, per spezzare una lancia a favore dei movimenti "me too" e "black lives matter".
Questo secondo te è razzismo?
l'unica cosa che conta e' chi fosse piu' qualificato per ricoprire quel posto
il nodo non e' li' in cima, ma piu' in basso, dove si parla di istruzione, opportunita' e trattamento sociale delle varie fasce della popolazione e di tutti i fattori che determinano una larghissima preponderanza di wasp nelle posizioni manageriali
bisognerebbe allargare lo sguardo dal titolone a effetto, imho, che quando arrivi a decidere chi sara' il direttore di un ateneo, e' gia' ampiamente troppo tardi