Penso di si.
Il problema è la furbbbizzzzia italiota, il lassismo del controllore italico e l'appecoronamento del servo della gleba.
Il titolare sa che in Italia non ci sono controlli, che gli ispettori del lavoro vengono solo se qualche concorrente lo denuncia e che l'amico che ha nella P.A. lo avvisa almeno 24 ore prima di un possibile controllo degli ispettori del lavoro.
I controllori si rompono di fare i controlli, vorrebbero tanto starsene al bar e se non hanno figli da far assumere all'azienda, cercano di fare un rapido controllo dire che è tutto "Ok" ( per evitare di compilare scartoffie e far discussioni col titolare ) e ritornare alla loro patetica vita.
Il servo della gleba, sa che se alza troppo la voce, c'e' un suo sosia pronto a sostituirlo con maggior appecoronamento e quindi avendo rate o mutui sul groppone, stringe i denti e va avanti.
Ciò che manda in malora il tutto è il controllore.
Se questo essere avesse la coscienza di lavorare ONESTAMENTE, vedresti come :
- il titolare per evitare sanzioni farebbe di tutto per tutelarsi e pagare quanto deve
- il servo della gleba, non avendo nulla da ricriminare al datore di lavoro avrebbe a cuore il posto di lavoro e tutelare gli interessi dell'azienda
- Lo Stato avrebbe una maggiore entrata ( più produttività del servo, più tasse pagate dal titolare e più sanzioni effettuate dal controllore )
Ed invece, zero controlli = anarchia italica.



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