Quote Originariamente inviata da saucer Visualizza il messaggio
Capisco i problemi dei produttori, però oggi per poter mangiare cibo italiano dobbiamo pagare cifre "simili" a quanto pagano americani, tedeschi e inglesi.
Peccato che non abbiamo gli stessi stipendi.

Il mio ragionamento è :
- Meno Export -> prodotti italiani in sofferenza e quindi costretti a ridurre il prezzo -> Nei negozi di alimentari italiani li troveremo a prezzi abbordabili -> Meno Import di cibo straniero ( spacciato per italiano ) -> Maggior qualità sulle nostre tavole

Probabilmente si ritornerà ad una cucina "realmente" italiana.

Oggi ai produttori conviene esportare cibo italiano, e ai vari sottomarchi conviene importare cibo da Tunisia, Algeria, Marocco, Spagna, Etiopia...etc.etc.
Soliti discorsi fatti di chi non conosce nulla della filiera, per molti dei prodotti che troviamo sugli scaffali il prezzo della materia prima è inifluente, parliamo di cereali, legumi, prodotti derivati dalla frutta (succhi, confetture). Discount e i prodotti a marchio del supermercato abbassano il prezzo strozzando i le aziende con un sistema di aste al ribasso.