Concordo sul fatto che si sia esagerato e voluto assolutamente "vedere" dell'omofobia nelle parole di Barilla, ma anche lui...... cosa vai a fare scuse, se hai una opinione personale e ritieni non sia assolutamente quello che altri leggono, tienila e difendila anche a costo di ripercussioni.
Intanto Dario Fo scrive una lettera a Barilla "Barilla promuova integrazione in spot"
Non voglio mettere in crisi rebelia, per cui non dirò cosa penso di questo individuo.
Non sopporto, non ho mai sopportato artisti, attori, insomma personaggi famosi che si occupano di faccende estranee al loro mestiere direttamente.
OK si si può parlare di inquinamento atmosferico, surriscaldamento del pianeta, le guerre ecc. ecco restando un po generici.
Comprai qualche LP degli U2 in passato, da quando Bono ha cominciato a fare il politico ho smesso immediatamente di comprare e di sentire i loro dischi.
Dario Fo è un campione in questo senso, è una persona che mi da un fastidio enorme
I'll see you on the dark side of the moon
Va be'. Ci rinuncio.
Volete fissarvi sul tema "sono libero di fare affermazioni omofobe senza che gli altri si lamentino che sono omofobe"? Liberissimi.
Se qualcuno volesse approfondire le affermazioni bigotte o il tema del 3d ("e se non vi sta bene ci sono altre marche di pasta") sono qui per discuterne.
Per il tema omofobia, smazzatevela da soli.
A volte penso che, nel darci l'intelletto, la natura sia stata più sadica che generosa.
A me non sembra che il mio esempio sia campato in aria, mentre ad altri sì perché si continua imperterriti nell'affermare che quello che ha detto è solo una sua opinione. Ma lo è anche la mia.
Ti do ragione, Reiuky. Come vedi è come se Barilla avesse detto "non mi piace la montagna, preferisco il mare"...
C'è ancora molto da lavorare in questo paese...
A tal proposito, inviterei tutti coloro che lavorano a stretto contatto con i clienti a dire loro "se non vi vanno bene le ultime modifiche fatte al nostro programma, trovatevene un altro".
Ma dire che uno preferisce la famiglia formata da uomo-donna-figli, aggiungendo che altri sono liberi di pensarla come vogliono con pari dignità, NON È una dichiarazione omofoba! L'omofobia prevede, nei confronti degli omosessuali, almeno una di queste cose: diniego dei loro diritti, diffamazione, violenza, istigazione al boicottaggio o alla violenza stessa, mancanza di rispetto, prevaricazione, auspicio di sopprimere l'idea altrui...
( alcune di queste tra l'altro le ha subite Barilla, non viceversa... Riflettiamo su chi sia stato in questo caso intollerante rispetto all'opinione e ai gusti altrui...),
Nelle parole di Barilla non c'era nulla di tutto questo. Anzi, ha espressamente detto che gli altri sono liberi di avere altri pareri nel merito, con pari dignità e di fare nella vita quello che ritengono più opportuno e le sue dichiarazioni non implicavano nessun augurio di morte, di sventura, di alterazione dei diritti, o nessun altra situazione o condizione di svantaggio o di difficoltà.
partime, il tuo esempio è campato per aria perchè rappresenta un'affermazione che si compiace della morte di qualcuno. Quello di Barilla non si compiace si nessun genere di sventura per nessuno. Quindi in due parole, in effetti non c'entra una fava. Fai un esempio più calzante e forse ti accorgerai anche tu che dopotutto le parole di Barilla avevano un significato molto diverso da quello che qualcuno (tanti) gli vorrebbero attribuire...
«Nella mia carriera ho sbagliato più di novemila tiri. Ho perso quasi trecento partite. Ventisei volte i miei compagni mi hanno affidato il tiro decisivo e l'ho sbagliato. Nella vita ho fallito molte volte. Ed è per questo che alla fine ho vinto tutto» - Michael Jordan
«Prima ti ignorano, poi ti deridono, poi ti combattono. Poi vinci.» - Gandhi
Eh che frase inaudita! Se non ti piace hai la possibilità di scegliere altro. L'ha usata anche Reb quando qualcuno contesta le regole qui sul forum
Ma secondo te cosa avrebbe dovuto dire, per essere più democratico?
Ancora paragoni che non c'entrano niente. Cambiare programma richiederebbe sforzi (anche economici) ben diversi dal cambiare marchio di pasta. Sempre che davvero esista chi compra sempre e solo lo stesso marchio di pasta.
Al più, volendo, sarebbe come se un gestore di un albergo di montagna dicesse "se non vi piace la montagna andate al mare!"
Dubito che qualcuno lo troverebbe scandaloso, razzista, sessista o discriminatorio... no?
A volte penso che, nel darci l'intelletto, la natura sia stata più sadica che generosa.