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  1. #11
    Originariamente inviato da art & work 1982
    Ottimo ragazzi!! Per ora credo che continuerò a usare php, poi quest'estate comprerò un buon libro Java, avevo pensato a Java2 la guida completa (che ne dite????) e inizierò a programmare anche in questo linguaggio. Se avete consigli su libri o link o quant'altro fatevi avanti perché ho trovato un'infinità di titoli su Java e non so da dove cominciare


    Luca.
    Sulla rete, cie un libro gratis da skarikare chiamato "Java 2 Mattone su Mattone": SKARIKATELO!!!

    Sono piu di 1000 pagine, ma nn ricordo dove skarikarlo

    Fai na ricerca con goggle e lo trovi!!

    Come libro è bellissimo e spiega tutto persino java OOP
    Se in un primo momento l'idea non è assurda, allora non c'è nessuna speranza che
    si realizzi
    .
    Os: WinME
    Lang: C++
    Editor: C++ Builder 6 Enterprise

  2. #12
    Non è del tutto vero che il byte code (cioè i file .class) vengano interpretati dalla JVM , ma è decisamente vero che vengono comunque interpretati..
    In realtà il fatto è che ci sono infiniti tipi di JVM (che ovviamente)
    non si chiamano necessariamente così, che sono degli interpreti propietari..
    chiunque (anche tu) potresti perciò crearti la tua jvm....

    per farti un esempio su un'applicazione tipo Remedy Web, l'application server (che è una CGI scritta in c) creava attraverso i dati che trovava su un db (non entro nei dettagli se no facciamo notte) diversi .class (applet e servlets) che servivano a creare il client(web) dell'applicazione ...
    ebbene tutto ciò senza la necessità di installare la JVM ...
    sono impazzita per scoprire perchè..

    alla fine ci sono arrivata ed il motivo era questo:

    la cgi formava i .class senza necessità di compilare dei file .java
    per chè , e qui viene il bello , li creava direttamente scrivendo in BYTE CODE!!!!!
    non solo, avevano poi ricreato un'interprete (un pezzo della JVM)
    proprietario che faceva fuzionare i .class , senza bisogno di installare la JVM...
    te comprì!!!????

    ti assicuro che sono dimagrita un bel pò per scoprire tutto ciò, ero rimasta anche io al concetto che senza JVM non si andava da nessuna parte!



    spero di essere stata esaustiva


    a presto


    Trinity


    :gren:
    capperini di bruxelles, ovvero mannaggia la mandragola malesiana,e quel c... del barboncino dell'amazonia....

  3. #13
    Per scaricare Java, Mattone su Mattone vai a www.manuali.net .
    Io l'ho scaricato da lì.

    il lupo perde il pelo ma non il vizio!
    http://www.pateam.eu
    http://pateam.altervista.org

  4. #14
    Per trinity2000

    per un attimo ho pensato che la portabilità di Java fosse una cosa relativa ma da quello che hai detto, serve comunque un interprete, che sia proprietario o sia quello di Sun occorre in ogni modo che ci sia.
    Di conseguenza la portabilità di Java è salva. Dimmi se sbaglio.
    Comunque grazie per tutto.

    il lupo perde il pelo ma non il vizio!
    http://www.pateam.eu
    http://pateam.altervista.org

  5. #15
    un consiglio: leggi Thinking in Java di Bruce Eckel, che ti offre una panoramica completa in modo semplice ma concreto sul cosa è Java, come funziona e a cosa serve. Come dice il titolo stesso, ti aiuta a pensare in Java.
    Vladislav III din Sighisoara,
    conte di domnitor al Valahiei
    denumit Tepes sau al Dracului


    ...ce tie nu-ti place altuia nu-i face...

  6. #16
    Certo che la portatilità è salva !!!

    java ha comunque bisogno di un interprete !!!

    se non fosse così, la portatilità non esisterebbe!!

    quello che fa la tecnologia java è di aggiungere un livello in più!!

    in genere esistono infatti due livelli :

    un linguaggio ad alto livello

    che tramite il compilatore viene trasformato in linguaggio macchina.

    La genialità di java è stata quella di aggiungere un livello in più:

    infatti in java il linguaggio ad alto livello non viene compilato in linguaggio macchina (nel qual caso è ovvio che il file compilato andrebbe bene solo per quel tipo di macchina),
    ma viene compilato in un linguaggio, detto Byte Code
    che è una via di mezzo fra i due e che viene interpretato a sua volta dalla Virtual machine ...

    questo significa che essendoci sempre la virtual machine di mezzo come interprete io posso portare il mio programma (compilato)
    su qualsiasi macchina io voglia ...
    previa installazione della virtual machine adeguata su quella macchina , si intende!
    ogni sistema operativo ha infatti la sua propria Virtual machine
    che traduce il byte code in linguaggio macchina..


    Trinity





    :gren:
    capperini di bruxelles, ovvero mannaggia la mandragola malesiana,e quel c... del barboncino dell'amazonia....

  7. #17
    anche questo però non è del tutto vero...

    per ovviare il problema sollevato da mezzo mondo (soprattutto i programmatori in C++ , scherzo naturalmente)
    la sun ha implementato un tipo di algoritmo prticolare che compila in run-time parte del codice in linguaggio macchina ..
    questo per ottimizzare le prestazioni...

    quello che succede è che la prima volta che si manda il programma in run time , questo algoritmo calcola la parte di codice che viene usata di più dal programma e lo compila in linguaggio macchina ..
    da quel momento in poi parte del codice (quello meno usato) passa comunque per la JVM e quell'altro èn eseguito direttamente ...
    bella trovata eh!!


    la portatilità non quindi compromessa e le prestazioni
    sono sicuramente decuplicate!!


    Trinity:metallica
    capperini di bruxelles, ovvero mannaggia la mandragola malesiana,e quel c... del barboncino dell'amazonia....

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