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Chi ha votato
40. Non puoi votare questo sondaggio
  • si

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  • no

    17 42.50%
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  1. #1
    Quote Originariamente inviata da wsim Visualizza il messaggio
    Non è vero. Basterebbe leggere i poteri delle regioni nella nuova costituzione, pur considerando che lo Stato si è (a mio avviso giustamente) riappropriato di alcune funzioni in precedenza delegate alle regioni (e che, aggiungo, erano funzioni responsabili in buona parte dell'aumento della spesa pubblica con annessi e connessi).
    Anche il prof. Pallante formula opinioni del tutto personali disgiunte dal testo.
    Il professore ha dubbi sulla c.d. clausola di supremazia specificata stesso nell'Articolo 117 dopo che sono state ridefinite le competenze tra Stato e Regioni

    Su proposta del Governo, la legge
    dello Stato può intervenire in materie
    non riservate alla legislazione
    esclusiva quando lo richieda la tutela
    dell’unità giuridica o economica della
    Repubblica, ovvero la tutela dell’interesse
    nazionale
    La clausola esiste. I dubbi sono leciti ed è la questione più battuta dai costituzionalisti per il No.

    Ma anche qui, la ragione del Si è politica su due aspetti.

    Questa clausola "solleva" la corte costituzionale da parecchi ricorsi. "Solleva" è un eufemismo per dire che toglie alla corte il potere di decidere la legittimità di una legge che crea contenzioso tra Stato e Regione (potere che ha solo dalla riforma del 2001, prima non c'erano mica questi problemi). Si preoccupano tanto per le Regioni, ma il vero problema, politico appunto, è che hanno un argomento in meno dove poter esercitare la loro influenza. Ed è quello il motivo per cui si scaldano tanto. Perché quando difendono a spada tratta le Regioni belle e buone dallo Stato brutto e cattivo, si dimenticano che in tutti questi anni di contenziosi, era lo Stato che faceva più spesso ricorso ed era sempre lo Stato ad avere il più delle volte ragione. (parliamo del 55%, non tantissimo, ma sufficiente a dire che non è sempre lo Stato il brutto e il cattivo, anzi)

    Un'altra cosa da dire è che la corte costituzionale COMUNQUE può intervenire se lo Stato abusa di questa clausola senza rispettare gli altri principi fondamentali della costituzione (per intenderci estremizzando: non può decidere di mettere per legge una discarica a piazza dei Miracoli a Pisa o di ammazzare i primogeniti del Molise). Quindi alcuni esempi catastrofisti che ogni tanto si sentono dire, sono un po' forzati. Inoltre bisogna anche levarsi dalla testa l'idea che lo "Stato" è un extraterreste che comanda qui per volontà divina: il Governo e, più, il Parlamento hanno il loro elettorato a cui dar conto e il parlamento è ancora espressione del popolo.

    Un altro argomento, per entrare più nel merito, è che questi contenziosi, secondo me, devono essere risolti in modo politico e non a discrezione di un arbitro terzo che, per quanto legittimo e legittimato sia, porta ritardi, può avere le sue ingerenze, ed è fuori, per sua natura, da una logica di compromesso (auspicabilmente sano) e appunto da una logica di interesse nazionale.

    I dubbi sono leciti, ma è una clausola ammissibile e con un suo senso.

  2. #2
    Utente di HTML.it L'avatar di wsim
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    Quote Originariamente inviata da chumkiu Visualizza il messaggio
    ...
    I dubbi sono leciti, ma è una clausola ammissibile e con un suo senso.
    Ma infatti sono assolutamente d'accordo, l'interesse nazionale deve prevalere, e trovo molto discutibile spaventare la gente con esempi catastrofisti. Oltretutto, anche la disposizione dell'art. 117 va in direzione della semplificazione e dello snellimento delle procedure, che è alla base dell'impianto dell'intera riforma.
    me ne sono andato, ma posso sempre riapparire con la grazia e la leggerezza di un B-52 carico di bombe.

  3. #3
    O, meglio ancora, un confronto tra due costituzionalisti, uno per il si e l'altro per il no.

  4. #4
    Utente di HTML.it L'avatar di vonkranz
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    il reale problema di fondo secondo me e' che questo referendum e' stato "politicizzato" e il SI o il NO e' visto piu' come un segno a favore o meno del governo e di Renzi. credo che ben piu' della maggioranza di chi andra' a votare lo fara' in questa ottica invece di esprimere un volto nel merito

    tale e quale a quello che e' successo in GB con il referendum sulla Brexit.

    e la colpa di cio' e' di Renzi senza dubbio, ma a quanto pare ci stanno marciando in molti su questo ""equivoco""
    ...and I miss you...like the deserts miss the rain...

  5. #5
    Utente di HTML.it L'avatar di Max Della Pena
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    Quote Originariamente inviata da vonkranz Visualizza il messaggio
    il reale problema di fondo secondo me e' che questo referendum e' stato "politicizzato" e il SI o il NO e' visto piu' come un segno a favore o meno del governo e di Renzi. credo che ben piu' della maggioranza di chi andra' a votare lo fara' in questa ottica invece di esprimere un volto nel merito

    tale e quale a quello che e' successo in GB con il referendum sulla Brexit.

    e la colpa di cio' e' di Renzi senza dubbio, ma a quanto pare ci stanno marciando in molti su questo ""equivoco""
    Secondo me il problema non è che la gente vede questo referendum esattamente nel modo in cui chi l'ha proposto dice che lo sta vedendo, in primis per colpa di Renzi (come giustamente hai evidenziato), ma piuttosto di come vengano "erichettati" praticamente tutti coloro che son contrari alla proposta.

    Liquidare tutto con un "ben piu' della maggioranza di chi andra' a votare lo fara' in questa ottica invece di esprimere un volto nel merito" potrà essere un (rispettabile) parere di chi invece pondera e vota nel merito (come potrei fare anche io) ma la realtà è che la gente vota con la propria testa, ed è questo il motivo per cui abbiamo avuto il PD di Renzi ai massimi storici ed abbiamo tuttora buona parte di questo elettorato che ha bisogno di scagliarsi su tutto e tutti in quanto ritenuti inadatti, populisti, incapaci, razzisti, fascisti, antidemocratici ecc.

    Chi vuol essere credibile, efficace e propositivo deve "leggere" nella pancia della gente e trovare la giusta mediazione che possa andar bene per tutti, il semplice urlare paonazzi abbasso M5S Lega PDL ecc. oramai dovrebbe esser chiaro che non funziona.

    Dico in generale, non è rivolto espressamente a te il mio intervento.
    Mi chiedo, caro Alberto, se questo antifascismo rabbioso che viene sfogato nelle piazze oggi a fascismo finito, non sia in fondo un’arma di distrazione che la classe dominante usa su studenti e lavoratori per vincolare il dissenso.

  6. #6
    Quote Originariamente inviata da Max Della Pena Visualizza il messaggio
    Chi vuol essere credibile, efficace e propositivo deve "leggere" nella pancia della gente e trovare la giusta mediazione che possa andar bene per tutti, il semplice urlare paonazzi abbasso M5S Lega PDL ecc. oramai dovrebbe esser chiaro che non funziona.
    Non funziona? Io sono del parere opposto: questo modo funziona pure troppo, per avere consenso intendo.
    Non funziona per risolvere i problemi. Per quello c'è bisogno di altro.

  7. #7
    Utente di HTML.it L'avatar di vonkranz
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    Quote Originariamente inviata da Max Della Pena Visualizza il messaggio
    Liquidare tutto con un "ben piu' della maggioranza di chi andra' a votare lo fara' in questa ottica invece di esprimere un volto nel merito" potrà essere un (rispettabile) parere di chi invece pondera e vota nel merito (come potrei fare anche io) ma la realtà è che la gente vota con la propria testa,
    secondo me un discorso e' votare per le elezioni, diverso e' invece il voto ad un referendum.
    quando si tratta di elezioni, si dovrebbe votare per il canditato/partito/movimento che piu' rispecchia il nostro punto di vista.
    in caso di referendum le cose cambiano: bisognerebbe avere la voglia di approfondire il tema del referendum per poi decidere se la proposta e' per noi valida o meno, indipendentemente dall' "appartenenza" politica e da chi ha proposto la consultazione.

    ma in italia e' assai difficile questa cosa. l'elettore italico medio, e' generalmente svogliato, pigro e anche un po' menefreghista, e da qui il fatto che si limita a votare in base alle "disposizioni di partito".
    (punto di vista personale ovviamente)


    Quote Originariamente inviata da Max Della Pena Visualizza il messaggio
    Chi vuol essere credibile, efficace e propositivo deve "leggere" nella pancia della gente e trovare la giusta mediazione che possa andar bene per tutti, il semplice urlare paonazzi abbasso M5S Lega PDL ecc. oramai dovrebbe esser chiaro che non funziona.

    Dico in generale, non è rivolto espressamente a te il mio intervento.
    se per "nella pancia della gente" intendi il saper identificare dove si annida il malessere della gente allora condivido pienamente, anche se credo che chi "ascolta" la pancia della gente, lo faccia piu' per tornaconto elettorale che per altro.
    ...and I miss you...like the deserts miss the rain...

  8. #8
    Frontend samurai L'avatar di fcaldera
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    è di oggi la notizia che il ricorso di Onida sul referendum è stato respinto:
    http://www.repubblica.it/politica/20...85/?ref=HREA-1

    Il ricorso verteva sul fatto che Onida ritenesse inconstituzionale l'impossibilità di spacchettamento del quesito, ma il tribunale di Milano gli ha dato torto (a riconferma che quello espresso dai costituzionalisti può essere solamente un parere puramente personale e politico, non necessariamente superpartes)
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  9. #9
    Utente di HTML.it L'avatar di Linkato
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    Quote Originariamente inviata da fcaldera Visualizza il messaggio
    è di oggi la notizia che il ricorso di Onida sul referendum è stato respinto:
    http://www.repubblica.it/politica/20...85/?ref=HREA-1

    Il ricorso verteva sul fatto che Onida ritenesse inconstituzionale l'impossibilità di spacchettamento del quesito, ma il tribunale di Milano gli ha dato torto (a riconferma che quello espresso dai costituzionalisti può essere solamente un parere puramente personale e politico, non necessariamente superpartes)
    In effetti pensavo (e lo avevo già detto in tempi non sospetti) che il ricorso Onida avesse qualche possibilità, non era proprio puerile e demagogico come quello precedente del.. lo devo dire? Quello del M5S...

    Ho pensato la stessa cosa anch'io: nessun costituzionalista è scevro da passioni politiche e idee personali... quando qualcuno mi dice: "lo ha detto un costituzionalista" come se fosse verità assoluta mi viene da sorridere amaramente per l'ignoranza dell'interlocutore...
    Primo Ministro Conte: "Sarà un anno bellissimo!"

  10. #10
    Utente di HTML.it L'avatar di wsim
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    Quote Originariamente inviata da Linkato Visualizza il messaggio
    Ho pensato la stessa cosa anch'io: nessun costituzionalista è scevro da passioni politiche e idee personali... quando qualcuno mi dice: "lo ha detto un costituzionalista" come se fosse verità assoluta mi viene da sorridere amaramente per l'ignoranza dell'interlocutore...

    fixed
    me ne sono andato, ma posso sempre riapparire con la grazia e la leggerezza di un B-52 carico di bombe.

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