No. A me risulta che se il cliente ha registrato presso lo SDI un indirizzo "preferenziale", quando lo SDI riceve una fattura intestata alla Partita IVA del cliente (senza alcun codice destinazione e senza alcuna PEC di riferimento), la recapita all'indirizzo preferenziale registrato. Almeno, ho ricevuto comunicazioni di questo tenore da parte di alcuni clienti (che, in tal senso, non ci hanno comunicato nulla).
Riporto quanto comunicato da alcuni nostri clienti:
Facendo riferimento agli obblighi legati alla prossima introduzione della fatturazione elettronica, comunichiamo ai nostri fornitori che l'azienda ha deciso di aderire al servizio di registrazione proposto dall’Agenzia delle Entrate, ove si può scegliere il “Codice Destinatario” o l’indirizzo PEC cui dovranno essere recapitati i files.
La funzione permette allo SdI (Servizio di Interscambio) di recapitare in maniera automatica le fatture di acquisto destinate all'azienda sul canale prescelto.
Il Sistema di Interscambio recapiterà, in ogni caso, all’indirizzo telematico registrato, fatture e note di variazione riferite alla partita IVA indicata in fattura, indipendentemente dalle opzioni di compilazione del campo “Codice Destinatario” o dell’indirizzo PEC.
Per quanto sopra, la comunicazione ai nostri fornitori dell’indirizzo telematico risulta pressoché superflua in quanto l'azienda (soggetto passivo) ha deciso di aderire a tale servizio di registrazione proposto dall’Agenzia delle Entrate.




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