O santo protettore del'informatico quadratico medio , se puoi allontana da me questo cetriolo amaro!
Programmazione agile ? Guarda che qua già da un pezzo facciamo programmazione acrobatica !
si, l'intento era una guerra lampo o quasi.
ma la reazione generale così compatta non credo la prevedesse.
Personalmente credo che gli unici a guadagnarci davvero sono gli USA, che stanno godendo come dei matti nell'indebolire in un colpo solo Russia (per evidenti motivi) ed Europa (anche solo per le ridotte o mancate forniture di gas russo, ignorando tutto il resto). Se poi anche la Cina abboccasse alle provocazioni e si mette a guerreggiare Taiwan si fa poker, eliminando tutti i competitor lasciando che si affossino da soli.
Diciamo pure che Putin è indifendibile. Ma Biden è inattaccabile?
Beh frecciatine e minacce vanno avanti da mesi, e forse (ipotesi mia non supportata da nulla) iniziare adesso e non a dicembre in un certo senso ha mitigato il rischio di un intervento deciso da parte dell'Europa: Se avessero tagliato il gas nei mesi pi� freddi il rischio di ritorsioni sarebbe stato forse pi� concreto, mentre ora � un "grosso problema ma gestibile".
L'Ucraina cmq � in ballo per entrare nella NATO, con infiniti tira e molla, da decenni. Nel 2021 le cose hanno subito un'accelerazione, e per questo motivo la Russia ha inviato delle truppe, fra fine 2021 ed inizio 2022, vicino al confine. Come spauracchio diplomatico, diciamo.
In quel periodo la Russia ha anche proposto dei trattati in cui si richiedevano delle garanzie per la sicurezza reciproca, e fra le clausole c'era una promessa vincolante che l'Ucraina non sarebbe entrata nella Nato, a cui gli USA hanno risposto con una pernacchia.
Adesso pare (pare) che la condizione per terminare la guerra, da parte della Russia, sia che il presidente Ucraino si dimetta, e che Janukovyc, molto pi� filorusso e anti-NATO, prenda il suo posto. Condizione ovviamente irricevibile per i potentoni della NATO, ed in particolare per quelli USA per cui chissenefrega di tutto il resto, l'importante � indebolire la Russia.
Del popolo ucraino, in ogni caso, non gliene frega niente a nessuno.
Per chi fosse interessato il canale Nova Lectio su youtube mi sembra una fonte divulgativa affidabile e molto precisa, e in questi giorni sta spiegando questa crisi in modo abbastanza continuativo.
Ripetere due volte in questo thread "Putin non è uno stupido" è un ossimoro.
Mi chiedo, caro Alberto, se questo antifascismo rabbioso che viene sfogato nelle piazze oggi a fascismo finito, non sia in fondo un’arma di distrazione che la classe dominante usa su studenti e lavoratori per vincolare il dissenso.
Vi dico come la vedo, al di là di molte chiacchiere.
Come da prima dichiarazione, le operazioni militari russe erano finalizzate a fermare il "genocidio". Praticamente una missione di peacekeeping...
Quindi solo le due nuove repubbliche? Manco per niente...
Peraltro di "genocidio" non si era mai parlato prima. Erano separatisti filorussi contro l'esercito regolare, che si sparavano "tranquillamente" da quasi un decennio. Nessun genocidio, solo la "normale atrocità" che vi è tra chi si spara.
E' un po' come se in Italia i sudtirolesi sparassero contro gli italiani, e dopo 8 anni il governo austriaco mette a ferro e fuoco Roma, Milano, Venezia, Napoli...
Le azioni estreme vengono da situazioni estreme, ed io non credo che nemmeno la Nato fosse il problema.
Quello che poco mi pare abbiano compreso anche i super analisti è che l'Ucraina era una nazione con troppo benessere economico e diritti civili, in un popolo che in effetti è molto vicino, intrecciato, al popolo russo.
E proprio questo, nel medio periodo, avrebbe con ogni probabilità potuto costituire una spoletta tolta al popolo russo, dando luogo ad una possibile rivoluzione che, nella riflessione del presidente, avrebbe nuociuto non solo a lui personalmente ma alla Russia intera (di cui lui sente la piena responsabilità).
Nell'ottica di evitare un'inevitabile e gravissima deriva, qualsiasi azione è congrua.
Ah... Non diamo etichette per la presenza di singole fazioni a sostegno dell'esercito ucraino come Azov o russo come la Wagner (il fondatore è un appassionato del terzo reich...)
Guadagna che cosi facendo crea una zona di guerra in piena Europa, in modo tale da fermare l'avanzata dell'Unione Europea e da distogliere le colonizzazioni dell'Africa a favore degli altri stati a causa dell'inevitabile ritiro delle truppe, dato che la zona automaticamente si estenderebbe ai Balcani e destabilizzerebbe Polonia e Romania. Allo stesso tempo gestirebbe il 70% della vendita delle risorse energetiche in Europa e dell'approvvigionamento delle risorse alimentari, incentrando su Mosca gran parte del potere economico mondiale.
... Comunque il fatto che qualche giorno fa Zelenskyj abbia conferito il titolo di Eroe dell'Ucraina a Prokopenko, in qualità di comandante del battaglione Azof, milizia neonazista, stride un po' con la narrazione occidentale dell'ucraina democratica e vittima del cattivone
Per chi non sapesse, quel titolo è il più alto riconoscimento esistente in Ucraina.
https://it.wikipedia.org/wiki/Battaglione_Azov
https://it.wikipedia.org/wiki/Eroe_dell%27Ucraina
https://twitter.com/UA_struggle/stat...rc=twsrc%5Etfw