Pagina 2 di 5 primaprima 1 2 3 4 ... ultimoultimo
Visualizzazione dei risultati da 11 a 20 su 42

Discussione: Una cultura del web

  1. #11
    Utente di HTML.it L'avatar di Ferika
    Registrato dal
    Jul 2004
    Messaggi
    23
    Salve a tutti
    non so se il mio intervento vi sembrerà una bestialità, ma penso che la domanda iniziale sia un po' formulata male quando generalizza finendo per chiedersi "perchè se non ci sono film e narrativa sul web non cè una "cultura del web"?".

    Infatti, nelle risposte, si parte dai film e si finisce con lo studio del web a scuola.

    Secondo me sono due livelli separati: la cultura del web intesa come "conoscenza della storia, dei meccanismi, della struttura" etc, cioè la componente più "scolastica", "manualistica" o che dir si voglia, esiste, anche se non è quasi per niente diffusa: è vero, non si studia a scuola (anche se si stanno facendo dei passi avanti in alcuni licei, dove almeno si fanno di corsi addizionali e volontari sul markup) ma per chi è interessato gli scaffali delle librerie sono strapieni di informazioni. A questo livello, come è stato detto, il web per molti motivi fa un po' paura a moltissimi.

    Il livello dei film e della narrativa è diverso: perchè un film "attiri molta gente nelle sale" è necessario che ci sia una struttura narrativa alla base (a proposito di semiotica, attanti, oggetti di valore, aiutanti, oppositori... insomma, ci vuole una storia, una vicenda o per dirla alla burina "qualcosa che succede". Ne "le crociate" è pieno di "cose che succedono"! non c'entra quanto la gente conosca o abbia studiato come sono andate le cose, la storia (vera o rimaneggiata che sia) gli si dipana davanti.
    Per raccontare una storia con una struttura narrativa riguardante il web è necessario che "succeda qualcosa" (o altrimenti si può benissimo farne a meno, e presentare solo il web e tutto ciò che gli sta attorno in un percorso tematico sequenziale, ma allora diventa un documentario, che di certo non attira milioni di spettatori nelle sale). Perchè "succeda qualcosa" il web da solo non è sufficiente. è necessario raccontare storie che magari riguardano il web, o il suo sviluppo storico (o inventarsi assassinii perpetrati attraverso/con l'ausilio della rete) ma allora il tema del web rimarrebbe comunque relativamente marginale e l'attenzione si concentrerebbe su tutto quello che "succede" attorno/per mezzo di/assieme al web.

    Poi, io non sono una scrittrice o un regista, per cui magari nel futuro qualche autore geniale troverà il modo di fare qualcosa di avvincentissimo solo sul web, ma mi sembra che le difficoltà rispetto a raccontare la storia delle crociate sia palese, proprio per la mancanza di narratività (che non significa affatto mancanza di interesse, anzi!) dell'argomento "web" rispetto a una qualunque vicenda (storica, in questo caso) con dei fatti, delle persone, delle passioni.

    Per questo credo che cultura del web e film e narrativa sul web siano due cose leggermente diverse.

    Cosa ne pensate?

  2. #12
    Grazie mille per l'intervento, che ho trovato interessantissimo. Grazie anche per aver denotato la differenza in questione.

    Dunque, diciamo che per "cultura del web" intendevo più una diffusione di princìpi, scopi, potenzialità e ricadute nel quotidiano che questo strumento offre. Forse le informazioni di tipo "nozionistico", come storia, inventore e quant'altro, possono interessare solo agli appassionati e la documentazione in rete è già sufficiente, credo.

    Torniamo sugli aspetti più affascinanti del web. Per farvi un esempio, settimane fa ho visto il film su Modigliani (I colori dell'anima): la passione, l'amore e l'ammirazione di chi lo ha realizzato hanno posto davanti ai miei occhi un'iterpretazione di quello che può essere pittura, arte e amore spassionato. Allo stesso modo, vedo che mancano "oggetti d'arte" che cantino del web e dei suoi prodigi (per capirci).

    Insomma, mi pare proprio che il www sia in grado di dare una svolta alla storia dell'uomo. Basti pensare che uno degli scenari futuri più affascinanti è una comunità mondiale che accresce culturalmente e intellettualmente grazie allo scambio di esperienza e informazione. Un mondo migliore, se vogliamo, no?

    E' questo che mi rende perplesso: nessun artista afferra e rielabora questo?

  3. #13

  4. #14
    Cmq a proposito di film, qualcuno si ricorda di quel film che ha fatto fare tantissimo successo a Maria De Filippi?











































    "C'è posta per te"

  5. #15
    Bè, quello ha analizzato abbastanza bene le possibilità e i controsensi della comunicazione telematica.

    Tuttavia non affrontava in profondità l'argomento web (ricordo che la posta elettronica è internet, ma io sto parlando di web).

  6. #16
    E poi io non credo che per un film sul web bisogna ricorrere a qualcosa di concreto che è confutabile nella realtà.

    Vedi un pò, a proposito di colossal, de "Il Signore degli anelli": cosa c'è di vero o verosimile? Eppure ha attirato praticamente tutti i giovani, me compreso, nei cinema.

    Il fatto è che la maggior parte delle comunità cittadine non sono pronte a quesi film; Alcamo per esempio è ancora praticamente informaticamente analfabetizzata, anche se abbiamo un Istituto Tecnico per Ragionieri "Programmatori" dove si studio informatica. Ma di questa materia solo pochissimi ragazzi ne abbiamo voluto apprendere qualcosa dippiù. Il 98% dei ragazzi diplomati in quel ramo 365 giorni dopo aver fatto l'orale, già non ricordano neanche che esistono Access o FrontPage, ma a mala pena si ricordano di come si scrive, copia/incolla e salva su Word. Poi la loro alfabetizzazione informatica finisce lì. Non si ricordano manco di Excel.

    Per quanto poi riguarda internet molti dopo tre/quattro anni mi vengono ancora a chiedere come si cancellano gli indirizzi che compaiono nella barra degli indirizzi di IE, e sanno solo cercare per singoli termini su Google, senza saper utilizzare la ricerca con il famoso "+"; oppure manco uniscono i termini con i doppi apici, per cercare un'intera stringa.

    Diciamola tutta: Internet è facile da usare solo per quei quattro gatti che lo vogliono approfondire.

    E le case cinematografiche/discografiche o che sia non hanno soldi da buttare solo per costoro.

  7. #17
    hai perfettamente ragione! per es: per sapere tt sull'HTMl nn potrebbero fare una guida!Si va ebn c'è quella di HTML.it xò servono + contenuti senza nulla togliere alla guida di HTML.it, poi ovvimamente un sito nn può contenere tt l'HTML in quanto è un campo molto vasto e ricco!

    Io per esempio trovo stupida idea considerare il PC uno strumento "only game"!Mi spiego: i bambini di oggi sanno solo giocare a Fifa2005 e Co.
    Si va bn sn bambini e devono giokare xò si devono evolvere!
    Io,nn sn fanatiko,xò il PC che lo uso da 4 anni l'ho sempre x ricerke skolastike,approfondimenti vari e raramente x giokare!

    Da 1 anno in poi ho konosciuto graxie a forum e altro a conoscere l'HTML e specialmente Internet!
    L'HTML alla mia età(nn la diko,sn giovane!)nn è una kosa semplice xò scervellandomi e leggendo ho imparato!
    Io conosco l'HTML,gli scripting,ma di ASP,CGI,XML ecc. nn è kapisko una ,mazza!Io cercherò sempre e cmq di imparare sempre +!


    Poi nelle prime risp nn mi ricordo chi ha detto che la maggiorparte delle persone nn sa usare il PC!Dire così è sbagliato xké loro si devono sekondo me adeguare alla tecnologia!
    Così nn andiamo mai avanti,rimaniamo cretini sempre con la stessa teoria insensata!

  8. #18
    Quindi, cercando di riassumere i vostri interventi, il tutto è dovuto in maggior parte alla poca alfabetizzazione informatica e alla poi non troppa facilità di utilizzo del web (che porta ad un allontanamento da parte della gente).

    Se così fosse, il problema e grave e va fatto qualcosa in merito. Chiedo troppo se vi invito a riflettere su questo argomento per qualche giorno e continuare ad esprimere il frutto delle vostre intuizioni?

    Credo sia un problema che vada affrontato. Approfitto qui per ringraziare coloro che hanno fin'ora partecipato e che mi hanno dato parecchi spunti di riflessione.

  9. #19
    Utente di HTML.it L'avatar di Ferika
    Registrato dal
    Jul 2004
    Messaggi
    23
    Ciao a tutti, sono di nuovo io!

    scusate se insisto, ma non credo sia corretto collegare le competenze informatiche col successo che potrebbe avere un film al cinema... è come dire che per vedere "pearl harbour" uno deve essere laureato in storia contemporanea!!

    mi sembra che un film ad esempio sulla nascita delle relazioni tra i membri di una community, o che ne so, per sparare più in particolare, un film su una storia tipo di una coppia che si conosce tramite un forum sull'html, e poi "si scopre" attraverso le e-mail, o se vogliamo restare nel web che ne so... decidono di costruire un sito web assieme e l'evoluzione del sito potrebbe essere la metafora della loro relazione, che sarebbe sempre a distanza (all'inizio tante tabelle, problemi di rigidità di layout e pesantezza del codice = sono imbarazzati, pomposi perchè non vogliono esporsi, poi arriva l'idea: i css, e il rapporto si fa più fluido, infine la cosa diventa "dinamica" col php e con la pubblicazione del sito, il fatidico incontro (ma ormai il rapporto è felicemente completo)!!

    ehm... a parte l'orrenda trama, non credo che un film del genere richiederebbe competenze approfondite di web content che precluda la visione a chi non ne sa nulla, semplicemente al max chi ne sa di più si godrebbe meglio le metafore, chi ne sa di meno si fermerebbe al livello della storia d'amore, magari imparando che ci sono diversi modi di costruire un sito, ciascuno con i suoi problemi e vantaggi...

    quello che volevo dire che non sono d'accordo sull'idea che per vedere un film (e quindi perchè valga la pena per la casa prodruttrice produrlo) è necessario che il pubblico abbia competenze in quel campo.

    Vi ringrazio per la pazienza, spero di leggere presto le vostre opinioni

    una niubba saccente

  10. #20
    Hai ragione. E complimenti per la trama. Allora, allontaniamoci un secondo da questa momentanea gabbia del film: vorrei spostare l'attenzione su un concetto più generale.

    Ricollegandomi al fatto che il web può essere un incredibile strumento per l'evoluzione umana nel futuro (vedi post precedenti), come mai nessun artista coglie questi spunti per la creazione d'arte?

    Insomma, si sta parlando di accrescimento culturale ed intellettuale attraverso lo scambio di esperienza e infomazione: a livello storico credo sia uno scenario mai raggiunto. E nessuno ne coglie l'importanza.

    Come mai? Oh, prendete queste mie domande con tono pacato, pensoso e rilassato: sto solo cercando di far chiarezza su alcuni punti un po' bui di ragionamenti più pratici.

    Grazie della pazienza.

Permessi di invio

  • Non puoi inserire discussioni
  • Non puoi inserire repliche
  • Non puoi inserire allegati
  • Non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
Powered by vBulletin® Version 4.2.1
Copyright © 2026 vBulletin Solutions, Inc. All rights reserved.