Ma chi è l'occidente per metter naso nelle politiche dell'oriente?
Com'e' la storia che se sono i paesi orientali a metter naso nella politica dell'occidente, subito li si etichetta come terroristi?
Ognuno comanda in casa sua.
Chi non vuol sottostare alle regole di casa, va a vivere da altre parti.
Non credo che in oriente ti obbligano a vivere nel loro paese, cosi come non credo che la nostra società sia perfetta.
Ho amici musulmani che mi hanno spiegato alcuni loro modi di vivere e devo dire che mi hanno affascinato e sebbene all'inizio ero molto contrario ai loro modi, ho capito il loro filo logico e devo dire che in alcuni punti han più ragione di noi.
Veloce,Affidabile,Economico : Scegline 2
Se la tua ragazza non te la da, tu non prendertela
...and I miss you...like the deserts miss the rain...
beh... se il tuo vicino di casa nel tempo libero stupra, tortura, sottomette e vessa allegramente moglie e figlie, magari il diritto di mettere il naso ce l'ho...
"padroni a casa propria" è un concetto che posso capire e che mi trova d'accordo entro certi limiti, ma va maledettamente supportato da mille frasi di contorno per contestualizzarlo al meglio, perchè altrimenti è solo una enorme stronzata per arrogarsi il diritto all'anarchia
Non dobbiamo trascurare la probabilità che il costante inculcare la credenza in Dio nelle menti dei bambini possa produrre un effetto così forte e duraturo sui loro cervelli non ancora completamente sviluppati, da diventare per loro tanto difficile sbarazzarsene, quanto per una scimmia disfarsi della sua istintiva paura o ripugnanza del serpente.
Contiamo anche il numero di soldati occidentali mandati nei paesi orientali per "portar la democrazia" o quelli li esentiamo?
No, perchè di crimini, ne son stati commessi diversi dai paesi occidentali verso i paesi orientali.
E dubito che un paese con enormi problemi di controlli interni si metta a pensar di mandar immolatori all'estero perchè aveva finito gli obiettivi nel paese.
Loro hanno una religione, un credo ed uno stile di vita ben definito.
Andare li a dirgli che devono comportarsi in modo differente è dannoso per entrambi.
O gradiresti che loro ti imponessero le loro leggi perchè (ai loro occhi) tu sei un infedele?
Non è che qui andiamo meglio eh? E' cronaca quotidiana di donne che vengono violentate anche in Italia ( e dove non si riesce a vendicarsi in tal modo, si passa all'acido.... ).
Stai accusando tutti gli uomini dei paesi orientali di violentare le proprie donne.
Allo stesso modo potrebbero accusare tutte le donne occidentali di essere delle donnine allegre. ti pare?
L'Anarchia è dove non esistono leggi, che è in contrapposizione con un regime dittatoriale ( sono agli antipodi ).
E' molto più facile trovare l'anarchia in un contesto democratico ( in Italia ad esempio ) che in un regime.
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Se la tua ragazza non te la da, tu non prendertela
non tutti, molti penso proprio di sì
padrone a casa mia lo leggo molto come "le leggi a casa mia le faccio io", il che è molto paragonabile all'anarchia, nel mio pensiero, perchè non si può vivere secondo le proprie leggi e basta. siamo tanti, simao in comunità, si vive insieme, è necessario avere delle regole comuni di civile convivenza.L'Anarchia è dove non esistono leggi, che è in contrapposizione con un regime dittatoriale ( sono agli antipodi ).
E' molto più facile trovare l'anarchia in un contesto democratico ( in Italia ad esempio ) che in un regime.
io il discorso religioso lo metterei completamente da parte, per ora.
a me non frega nulla che applichino la sharia, la bibbia o qualsiasi altra legge scritta su qualsiasi altro libro di un milione di secoli fa. non me ne frega davvero nulla.
quello che mi frega è che cercano di legittimare con le regole dei comportamenti aberranti e di basare una società sul predominio di qualcuno su qualcun altro. non è troppo diverso dallo schiavismo. non è troppo diverso dai nazisti che sterminavano gli ebrei.
in generale, prendere una categoria di persone e costruire il proprio benessere sulla sistematica demolizione psico-fisica di questa categoria lo vedo tanto tanto sbagliato.
e posso avere tutti i problemi interni che voglio, continuo ad avere il diritto di dire che lo trovo profondamente sbagliato. il fatto che non abbia io per primo una società perfetta non vuol dire che non debba battermi (anche) per cercare di garantire un pochino di diritti (che dovrebbero essere acquisiti da decenni ormai!) a chi purtroppo non ne ha.
Non dobbiamo trascurare la probabilità che il costante inculcare la credenza in Dio nelle menti dei bambini possa produrre un effetto così forte e duraturo sui loro cervelli non ancora completamente sviluppati, da diventare per loro tanto difficile sbarazzarsene, quanto per una scimmia disfarsi della sua istintiva paura o ripugnanza del serpente.
quindi e' giusto che una donna venga lapidata perche' considerata adultera? che le sia impedito di studiare? chevenga data in sposa a 7 anni ad un 50enne solo perche' la religione o la legislazione di quel paese lo rende giusto?
a mio avviso ci sono cose sbagliate a prescindere dalla religione, dagli stili di vita o altro.
e comunque, non mi risulta che siano mai state intraprese azioni militari nei confronti di qualche stato per questioni legate a "usi e costumi".
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è un concetto troppo difficile da capire, evidentemente.
spesso si vuole imporre il proprio giusto sul giusto degli altri, credendosi superiori. è su questo che fa leva il sultano col suo profondissimo discorso, sulla soggettività del giusto e dello sbagliato nei vari contesti socio-politici e nelle varie tradizioni e regioni. e va benissimo, posso capirlo ed appoggiarlo in alcune situazioni.
ma alcune storture, come dicevo anche prima, sono sbagliate e a priori, a prescindere dal contesto in cui si cerchi di inserirle
Non dobbiamo trascurare la probabilità che il costante inculcare la credenza in Dio nelle menti dei bambini possa produrre un effetto così forte e duraturo sui loro cervelli non ancora completamente sviluppati, da diventare per loro tanto difficile sbarazzarsene, quanto per una scimmia disfarsi della sua istintiva paura o ripugnanza del serpente.