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  1. #21
    Proprio oggi parlavo con un cliente di questo assurdo gioco del "prezzo altissimo sconto altissimo": ormai si era arrivati, da parte di alcuni, a proporre uno sconto "standard" del 90 (novanta) %(alla faccia della serietà...).
    Concordo in pieno anche io... soprattutto perchè il gioco è questo:
    il commerciale cerca di capire quanto tu sia ferrato e se non lo sei lo sconto è del 30% (difatti io faccio sempre il pollo con domande tipo .. cos'è il cpm?? oppure .. ah quindi con 6 euro cpm ho 1000 utenti che bello... pensi che li pago 0,25 (cpc) su google e poi zampete appena si son fatti la scenetta li massacro.

    Se invece sei ferrato lo sconto è dell'80 a salire (li poi dipende da che potere d'acquisto hai e da quanto sei bravo a tirare)

  2. #22
    Io ho un doppio ruolo si di acquirente che di venditore di spazi per il sito che gestisco (200.000 utenti unici mese e non è quello che trovate in firma) e tanto per aggiungere carne al fuoco vorrei anche segnalare lo SCANDALO delle overcommission che si devono pagare ai centri media: un furto legalizzato a sfondo mafioso!
    Voi siete d'accordo con me?
    www.autonuove.it
    Se sono stato chiaro probabilmente mi avete frainteso.

  3. #23
    Utente di HTML.it
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    materia alla perfezione

    quindi se non sbaglio tu sostieni che l'efficacia della campagna si valuta solo dal click tru?

    il problema non è quanto vale un click ma quanto vale un utente.
    Noi non siamo responsabili delle creatività dei clienti e di come gestiranno i contatti avuti...conosco realtà che hanno avuto risultati straordinari e altre che dopo un anno avevano perso tutto il data base acquisito con campagne profilate....
    ma tu credi che le aziende sugli altri media facciano queste analisi?
    questo è la grande difficoltà. Far capire il valore del mezzo web a chi spende cifre enormi in comunicazione lasciando al web l'1% del badget quando va bene.
    QUESTO è il vero problema: devi dimostrare che sei un media vero con investimenti da 5.000 Euro. E' come comprare 24 moduli su repubblica e sperare che la comunicazione funzioni.
    Ma quanti resp marketing hai conosciuto che sono padroni della materia...guarda che tutt'ora si incontrano persone che non sanno che cos'è impression..nn dico un moblog, un impression..
    Ogni concessionaria è libera di fare le politiche commerciali che crede più adatte, poi purtroppo ti confronti con un mercato non ancora maturo e succedono le cose che descrivi. Se però alzare i prezzi significa non essere seri, beh su questo non sono d'accordo.
    per quanto riguarda i risultati negativi di alcuni portali..beh direi che forse è meglio informarsi più profondamente invece di creare dicerie inesatte.....disposto a dimostrartelo
    Invece di sperare che qualcuno fallisca, lavoriamo a far crescere il web, perchè sarà positivo per tutti, aziende investitrici incluse..
    smile

  4. #24
    Il web marketing questo misterioso strumento!

    Sono del parere che, per ora, chi utilizza internet per il proprio marketing (parlo di aziende in genere) non siano in grado di capire le potenzialità della rete.
    Sia per campagne di banner o pay per click pochi sanno analizzare bene il significato delle azioni e sopratutto dei risultati.

    Per capire cosa succede, io fornisco ai miei clienti una dettagliata scheda dei risultati, il cliente stesso molte volte non riesce a capire cosè il ppc, cpm, cpc ecc. perciò a risultati ottenuti (positivi o negativi) si capisce l'azione fatta e di conseguenza il cliente saprà se investire ancora.
    E' chiaro che una campagna deve avere sempre dei risultati positivi (non solo in termini di ricavi ma in termini di obbiettivi) tutto sta nell'adottare una tecnica vincente e vi assicuro che esiste sempre una tecnica vincente, si tratto solo di escogitarla a seconda dell'esigenza.

    Riporto un esempio im merito ad una campagna banner come in questa discussione:
    Non pensete che il banner più creativo con effetti flash sia il migliore sempre, in molti casi è preferibile un banner infomativo, può sembrare strano ma provate e poi mi direte.
    LiveReception

  5. #25
    mi pare di aver capito che voi monitorare una campagna Brand con il ctr immediato e il ROI... ovvero secondo me niente di più sbagliato.

    un pò come fare uno spot in tv e considerare le vendite di quei 30 secondi finchè lo spot va in onda.

    Per esperienza una campagna online di modeste dimensioni esaurisce il proprio potenziale promozionale almeno 2-3 mesi successivi dal termine della campagna mentre il guadagnao da utilizzare per il ROI non andrebbe fatto sull vendite diretta ma sulle vendite dirette + vendite secondarie x n mesi.

    Analizzare una campagna per il semplice CTR è sbagliato in partenza e privo di senso... e vi darà sempre risultati sballati e insensati...

    Questo lo potete vedere benissimo se trattate un sito di ecommerce perchè spesso le vendite "posticipate" sono di gran lunga superiori alle vendite immediate.
    Questo si fa con un semplice software di analisi.

    Esempio:

    Se io spendo 1000 in pubblicita
    faccio magari 100 nuovi clienti
    produco un margine di 800 euro

    Per molti di voi magari il risultato è negativo di 200 euro mentre secondo me andrebbe rivisto in modo diverso ovvero:

    Costo iniziale: 1000
    Rientro diretto: 800
    ---------------------------
    Costo complessivo: 200

    - Costo acquisizione clienti: 200
    - Nuovi clienti: 100
    - Costo acquisizione cliente: 200/100=> 2

    - Considero che il 90% dei miei clienti rinnova (in caso di servizio) => ulteriori 750 euro di rientro economico;
    Margine Operativo a 12 Mesi=> +550

    - Considero che il 30% dei miei clienti farà un secondo acquisto(in caso di vendita)=< ulteriori 240 euro di rientro economico.
    Margine Operativo a 12 Mesi=> +40

    - Considero che il semplice aumento di fatturato/clienti mi permette di risparmiare il X% grazie ad economia di scala, ciclo tecnico inferiore, ecc ecc
    Nel mio conto economico avrò=> +X Euro

    - Considero che il patrimonio della mia azienda è cresciuto di 100 nuovi clienti e il mio valore di penetrazione è cresciuto del x%
    Nel mio stato patrimonioale avrò=> +X Euro

    - Considero che ho "rubato" ai concorrenti 150 ordini
    Il mio status di azienda è salito del X% rispetto al concorrente XY

  6. #26
    Secondo me: perfetto quadro della situazione tracciato da DesertStorm.

    A mio parere il valore di una campagna CPM targettizzata non dovrebbe stare sotto i 4 € , ma questo non è possibile proprio perchè la valutazione del ROI che si fa non è che sia sbagliata, è semplicemente "distratta" dalle aziende investitrici

    E poi Brand, questo sconosciuto.

    Io non vendo i miei spazi a 7€ CPM, ma spero di non vedere più un giorno spazi venduto sotto i 3€ CPM.
    Perchè uso Maxthon? | Mi piace questa chat

  7. #27
    Utente di HTML.it
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    per Desert Storm

    è un piacere averti nel nostro network.....
    finalmente si diradano le nebbie ...
    teniamo duro e stiamo uniti..ci sono 8.000 milioni di euro di adv che dobbiamo spostare sul web...basterebbe il 5%...

  8. #28
    ciao dubi1,
    sei sempre il migliore!

    dovresti mettere una tua foto con pareo

  9. #29
    risposta più seria:
    su internet, più che sugli altri media, ci sono 2 tipi di investitori:
    - quelli che traggono diretto ritorno dagli investimenti pubblicitari (sphopping online, assicurazioni online, prestiti, viaggi etc etc)
    - quelli che investono anche sui media tradizionali, e internet per loro è solo una quota del media mix

    non credo che possiamo parlare di entrambi gli investitori nello stesso modo, vorrebbe dire parlare i linguaggi sbagliati al pubblico sbagliato

    quello che mi sembra di percepire è che a questa conversazione partecipano più addetti alla prima categoria che alla seconda; da qui il taglio delle mie risposte precedenti.

    se bisogna valutare il ROI delle campagne giorno per giorno, allora probabilmente i grossi portali non sono il posto giusto dove investire; target spesso dispersivo, costi elevati etc etc

    investite in maniera oculata sui vervizi cpc (motori di ricerca) o su siti verticali fortemente tematizzati

    ma se siete un centro media o uno dei big spender del mondo pubblicitario on e offline una delle destinazioni privilegiate, anche per fare brand, sarannno i grandi portali
    e le logiche di investimento saranno diverse dal puro ROI quotidiano....

    inoltre vorrei evidenziare come una crescita del mercato complessivo (maggiori acquisti online, maggior dimestichezza con il mondo internet) lascerebbero anche i piccoli investitori con margini di spesa superiori.
    infatti il costo dell pubblicità in italia è inferiore rispetto agli altri paesi europei, e di tanto (in uk costa 4/5 volte di più...)

    mi sono lasciato un po prendere la mano...

    saluti
    andrea

  10. #30
    [supersaibal]Originariamente inviato da andreafol
    risposta più seria:
    su internet, più che sugli altri media, ci sono 2 tipi di investitori:
    - quelli che traggono diretto ritorno dagli investimenti pubblicitari (sphopping online, assicurazioni online, prestiti, viaggi etc etc)
    - quelli che investono anche sui media tradizionali, e internet per loro è solo una quota del media mix


    se bisogna valutare il ROI delle campagne giorno per giorno, allora probabilmente i grossi portali non sono il posto giusto dove investire; target spesso dispersivo, costi elevati etc etc

    investite in maniera oculata sui vervizi cpc (motori di ricerca) o su siti verticali fortemente tematizzati

    ma se siete un centro media o uno dei big spender del mondo pubblicitario on e offline una delle destinazioni privilegiate, anche per fare brand, sarannno i grandi portali
    e le logiche di investimento saranno diverse dal puro ROI quotidiano....

    [/supersaibal]
    supersaibal sono d'accordo ametà con te ;-)

    Io dividerei in due categorie leggermente diverse:
    1- quelli che vendono prodotti e servizi online
    2- quelli che li vendono offline

    inoltre ciascuna delle due categorie si divide in:
    3- Chi deve fare anche o solo "branding"
    4- Chi ha solo bisogno di traffico qualificato, targhettizzato e mirato.

    Per ciscuna di queste 4 categorie le campagne si acquistano in modalità diverse (CPM o CPC o misto)
    e su "canali" diversi (siti, portali e/o canali di portali, motori di ricerca, etc.)

    Per questo secondo me bisogna analizzare molto bene prima il perchè (gli obiettivi) e poi il dove, come e quanto investire.
    Solo a questo punto puoi calcolare un ROI preciso e non è detto che nel denominatore di tale indice ci sia il fatturato generato.

    Se avete capito... leggete la mia firma

    www.autonuove.it
    Se sono stato chiaro probabilmente mi avete frainteso.

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