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  1. #31
    Utente di HTML.it L'avatar di Max Della Pena
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    Il discorso che facevo non è cambiarle a fine vita, ma a fine carica.

    Invece di andare dal benzinaio per fare il pieno e poi ripartire, vai dal batterista, cambi batteria (v. discorso sulla normativa batterie standard) e riparti. Si tratterebbe "solo" di imporre a tutti i marchi l'adozione di batterie di dimensioni standard ed intercambiabili per tutte le loro auto (magari con numero di slot diversi: un'utilitaria avrà posto per 1 batteria, un suv avrà posto per 2-3, e così via)... Una sorta di batteria componibile, in stile lego.

    Nel loro piccolo già i produttori di smartofoni all'epoca furono obbligati ad adottare uno standard (usb) per la ricarica. La cosa figa è che aderirono tutti, tranne apple che vabbé loro vendono fermacarte da 1000 euro quindi possono fare ciò che vogliono.

    Poi non so se sia un'utopia o una minchiata, ma in ogni caso ci ho ragione, ecco
    Il problema è che ogni costruttore posiziona le batterie in modo da avere un ottimo bilanciamento della vetture, le forme sono quindi molto complesse e variabili, difficile che si possa pensare ad unificazione a meno che non si vada tutti in giro con dei cubi
    Mi chiedo, caro Alberto, se questo antifascismo rabbioso che viene sfogato nelle piazze oggi a fascismo finito, non sia in fondo un’arma di distrazione che la classe dominante usa su studenti e lavoratori per vincolare il dissenso.

  2. #32
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    Il problema è che ogni costruttore posiziona le batterie in modo da avere un ottimo bilanciamento della vetture, le forme sono quindi molto complesse e variabili, difficile che si possa pensare ad unificazione a meno che non si vada tutti in giro con dei cubi
    Indubbiamente in assenza di standard ognuno fa a modo suo. Gli standard servono proprio a uniformare.

    Ma le batterie sono fondamentalmente degli aggeggi semplici, sono sicuro che si può trovare una forma, per esempio un parallelepipedo di dimensioni ragionevoli, in grado di poter essere accostato ad altre batterie. In questo modo si dovrebbe poter incastrare, invece di 1 grande batteria su misura, per esempio 6 batterie standard più piccole.

    Si perderebbe probabilmente qualcosa in autonomia, e da ignorante penso che bisognerebbe studiare dei sistemi di raffreddamento, ma con un sistema simile si risolverebbe quello che è il più grande problema delle batterie non standard: non durano, per caricarle ci vuole una vita e la macchina nel frattempo deve restare ferma.

  3. #33
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    Indubbiamente in assenza di standard ognuno fa a modo suo. Gli standard servono proprio a uniformare.

    Ma le batterie sono fondamentalmente degli aggeggi semplici, sono sicuro che si può trovare una forma, per esempio un parallelepipedo di dimensioni ragionevoli, in grado di poter essere accostato ad altre batterie. In questo modo si dovrebbe poter incastrare, invece di 1 grande batteria su misura, per esempio 6 batterie standard più piccole.

    Si perderebbe probabilmente qualcosa in autonomia, e da ignorante penso che bisognerebbe studiare dei sistemi di raffreddamento, ma con un sistema simile si risolverebbe quello che è il più grande problema delle batterie non standard: non durano, per caricarle ci vuole una vita e la macchina nel frattempo deve restare ferma.
    Mi chiedo, caro Alberto, se questo antifascismo rabbioso che viene sfogato nelle piazze oggi a fascismo finito, non sia in fondo un’arma di distrazione che la classe dominante usa su studenti e lavoratori per vincolare il dissenso.

  4. #34
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    Questo tizio è Charles Cavolo. Anche lui passava di qui per caso

  5. #35
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    Il problema è che ogni costruttore posiziona le batterie in modo da avere un ottimo bilanciamento della vetture, le forme sono quindi molto complesse e variabili, difficile che si possa pensare ad unificazione a meno che non si vada tutti in giro con dei cubi
    Nel portabagagli potrebbe essere un'ottima soluzione. Eoni fa, si posizionava la bombola per gli impianti a gas...poi venne l'era del ruotino...insomma di spazio ce n'e'!
    Veloce,Affidabile,Economico : Scegline 2

    Se la tua ragazza non te la da, tu non prendertela

  6. #36
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    Nel portabagagli potrebbe essere un'ottima soluzione. Eoni fa, si posizionava la bombola per gli impianti a gas...poi venne l'era del ruotino...insomma di spazio ce n'e'!
    Si deve tener conto anche della distribuzione dei pesi, generalmente sono sempre messe sul fondo dell'auto.

    Un sistema di facile estraibilità comporterebbe comunque un aggravio di peso e modificherebbe un poco l'altezza dell'auto.

    Inoltre mettere d'accordo tutte le case su dimensioni e software di monitoraggio è certamente un problema.

    La notte con una normale presa in garage ricarichi per una 40ina di km una Tesla model 3, credo lo stesso per qualsiasi altra elettrica, altrimenti vai nelle colonnine e carichi di più.

    Se devi fare un viaggio più lungo parti con l massimo della carica e poi il navigatore ti dice dove e quanda andare per la ricarica.

    Tieni presente anche che la tecnologia di queste batterie si sta evolvendo e che probabilmente ne arriveranno meno pesanti e con maggiore capacità.

    Inoltre non hai praticamente manutenzione zero su una elettrica, cambi filtro abitacolo ogni 2 anni, l'olio dei riduttori ogni millemila km, pastiglie freno ogni millemila km.
    Mi chiedo, caro Alberto, se questo antifascismo rabbioso che viene sfogato nelle piazze oggi a fascismo finito, non sia in fondo un’arma di distrazione che la classe dominante usa su studenti e lavoratori per vincolare il dissenso.

  7. #37
    Scusate, perché la distribuzione dei pesi sarebbe un problema? in fin dei conti è come il serbatoio per il carburante liquido, quasi tutte le auto ce l'hanno dietro più o meno decentrato, con una media di 50/80 kg a pieno carico; ok che i pesi dei pacchi batteria sono differenti e maggiori, però vuoi che se imponi degli standard in modo che questi siano intercambiabili, le case costruttrici non si adatterebbero a distribuire i pesi sul veicolo in modo da compensare la massa fissa del pacco batterie? col vantaggio che una volta bilanciato non cambia più a differenza del pieno "liquido" che va via via a diminuire man mano che consumi carburante passando dai 50/80 kg a serbatoio pieno a qualche kg a serbatoio vuoto.
    Lo Spirito E' Forte
    Ma La Carne E' Debole

    Ognuno è artefice del proprio destino
    Ogni scelta, azione o decisione comporta una reazione del sistema a cui tu e tu solo dovrai rispondere

  8. #38
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    Scusate, perché la distribuzione dei pesi sarebbe un problema? in fin dei conti è come il serbatoio per il carburante liquido, quasi tutte le auto ce l'hanno dietro più o meno decentrato, con una media di 50/80 kg a pieno carico; ok che i pesi dei pacchi batteria sono differenti e maggiori, però vuoi che se imponi degli standard in modo che questi siano intercambiabili, le case costruttrici non si adatterebbero a distribuire i pesi sul veicolo in modo da compensare la massa fissa del pacco batterie? col vantaggio che una volta bilanciato non cambia più a differenza del pieno "liquido" che va via via a diminuire man mano che consumi carburante passando dai 50/80 kg a serbatoio pieno a qualche kg a serbatoio vuoto.
    Le batterie Long Range della Tesla model 3 pesano in totale 480kg
    https://iaspub.epa.gov/otaqpub/displ...d=40001&flag=1

    Secondo me il posto delle batterie dovrebbe comunque essere sotto i sedili... come posizione è la più sensata. Renderle estraibili non sarà sicuramente semplice, ma nemmeno impossibile credo.

  9. #39
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    Ho iniziato a pensare al funzionamento dei vari sistemi: il termico, l'eletrico puro e l'ibrido (quest'ultimo nelle sue diverse forme ma di base sempre un termico+elettrico accoppiati in qualche modo).

    Ognuno ha vantaggi e svantaggi:
    Termico: autonomia vs inquinamento
    Elettrico: poco inquinamento vs autonomia/tempi di ricarica
    Ibrido: i vantaggi di entrambi vs svantaggi contenuti (sembrerebbe la soluzione ottimale)

    Cosa c'è di sbagliato nel mio ragionamento? perché non è una "soluzione" che nessuno ha pensato? chi mi presta i soldi per brevettarlo?
    Alcune code.
    Innanzitutto è inesatto dire che l'elettrico o l'ibrido inquinino meno del termico. Inquinano in modo diverso, ma non di meno, anzi.
    La sola produzione delle batterie, quindi la lavorazione Terre rare, comporta un inquinamento tale che secondo molti calcoli, supera quello di un equivalente motore termico che abbia viaggiato per oltre 400.000 km.
    La differenza sta nel fatto che il motore termico inquina dove lo si usa, gli altri dove lo si construisce: città vs. Cina/Indonesia/Paesi in via di sviluppo a caso.

    C'è poi un altro aspetto fondamentale (ancora):
    il motore termico è sinonimo di libertà, divertimento, suono, velocità...
    Quello elettrico... meh.

    Per queste ragioni è evidente che l'elettrico trionferà, la macchina della propaganda lo ha già santificato.
    Qualunque imbecille può inventare e imporre tasse. (Maffeo Pantaleoni)

  10. #40
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    Scusate, perché la distribuzione dei pesi sarebbe un problema? in fin dei conti è come il serbatoio per il carburante liquido, quasi tutte le auto ce l'hanno dietro più o meno decentrato, con una media di 50/80 kg a pieno carico; ok che i pesi dei pacchi batteria sono differenti e maggiori, però vuoi che se imponi degli standard in modo che questi siano intercambiabili, le case costruttrici non si adatterebbero a distribuire i pesi sul veicolo in modo da compensare la massa fissa del pacco batterie? col vantaggio che una volta bilanciato non cambia più a differenza del pieno "liquido" che va via via a diminuire man mano che consumi carburante passando dai 50/80 kg a serbatoio pieno a qualche kg a serbatoio vuoto.

    Come ha scritto Inessuno, il peso delle batterie è molto elevato e deve essere necessariamente posizionato tenendo conto della distribuzione dei pesi, il serbatoio nelle auto è dietro ma va a compensare il peso anteriore del motore, se ci metti 500 chili sull'assale anteriore non avresti alcun controllo dell'auto.

    Nelle elettriche l'assale anteriore ha un peso inferiore ed inoltre concentrato in una zona abbastanza contenuta, alle volte è presente un motore anche nel posteriore, nelle elettriche top, va da se che la migliore soluzione per le batterie è centralmente nella parte inferiore dell'auto, questo equilibra i pesi ed inoltre abbassa di molto il baricentro dell'auto migliorandone sicurezza e prestazioni.
    Mi chiedo, caro Alberto, se questo antifascismo rabbioso che viene sfogato nelle piazze oggi a fascismo finito, non sia in fondo un’arma di distrazione che la classe dominante usa su studenti e lavoratori per vincolare il dissenso.

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