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Premesso che detesto il concetto di programmazione "grafica" e in generale come è impostato LabView come mentalità, dato che:
- per quello che serve a me ti porta le rotture di balle degli strumenti analogici in un campo in cui un linguaggio imperativo classico funziona perfettamente;
- mi costringe ad andare a cercare nei meandri della sua interfaccia i "vi" che mi servono;
- ha un'interfaccia inusabile su uno schermo moderno; cacchio, neanche si può zoomare, devi metterti lì a muovere il mouse con gli spilli per beccare il singolo pixel che ti interessa per agganciare il filo;
- robe che sarebbero ovvie in un linguaggio di programmazione normale (inserire una costante) vengono inutilmente complicate;
- non posso tenere il codice sotto git.
... nonostante tutto questo mi ero messo d'impegno a cercare di capire come funziona; dopo due giorni di download e installazioni più o meno infruttuosi, ogni buon proposito è stato stroncato dal fatto che crashava ogni 10 minuti. A quel punto ho mandato tutto a fanculo, ho perso qualche ora a scrivere i binding Python per le librerie C fornite con i vari strumenti (e per multimetri e alimentatori neanche servivano, grazie al supporto per GPIB/VISA già disponibile come libreria Python) e vivo meglio.
... fin quanto Windows non mi uccide il programma...
(che poi in realtà lo so anche che puoi intercettare il WM_QUERYENDSESSION e dire a Windows "guarda che sto lavorando, non spegnere il PC", ma (1) richiede un'applicazione grafica - che non mi ero messo a scrivere, visto che qui va benissimo un'applicazione console - e (2) non mi aspettavo che Windows riavviasse brutalmente all'installazione degli aggiornamenti)
La tecnica zen del gatto funziona solo fino ad un certo punto, e se sto già porconando di mio la soglia di sopportazione è bassa...
(sì, non sono molto credibile)


) vengono inutilmente complicate;

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