Il punto è che il tutto spazia in territori vastissimi e isolati = minor controllabilità di quella che al sud già è poca.
Questo tipo di agricoltura comporta territori vastissimi e isolati. Niente più fattoria dello zio Alfio.

Entra comunque in gioco anche l' etnia: tra i rumeni è più diffusa la pratica di violenze di questo tipo; ovviamente dipende dai gruppi che si formano, da che rumeni, se sono zingari rumenizzati, dal tasso alcoolico ....

Comunque adesso vado via, ho un paio di vigili che ci braccano perché al Canaletto abbiamo un paio di baracche in legno vecchissime - in corso di definitivo accatastamento - regolarmente inserite in mappa E.I.R.A. dal Comune stesso e proprio adesso i Vigili del Comune su segnalazione di qualche vicino malevolo loro compare vorebbero "trovare il difetto" per farcele demolire.

Finirà tutto in una bolla di sapone, ma intanto hanno adottato personalissime procedure che non vi sto a descrivere, del tipo chiedere la chiave di sotterfugio alla figlia minorenne di una nostra inquilina; fare l' agguato a mia sorella con faccia cattiva in mezzo ai passanti; et cetera.
Magari a mia mamma di 84 anni le faceva meglio star tranquilla.

E intanto questa gente si becca lo stipendio sicuro e le mattinate le spende così, a fare appostamenti e telefonate.

Il punto: sulle mie baracchette e tanta alte piccolezze, l' Autorità è celere e terrifica; questioni di schiavitù possono passare inosservate.