mh... secondo me non li hanno, perche' hanno uno stato sociale diverso dal nostro, che funziona sul serio, sono un sesto di noi su una superficie una volta e mezza la nostra e non li hanno perche' non sono il primo posto d'approdo per una buona fetta di paesi del terzo mondo in guerra
Lo stato sociale e' calibrato in base alle risorse disponibili e al numero di persone che ne hanno bisogno. A me scappa da ridere quando c'e' gente che paragona lo stato sociale dei paesi nordici a quello dei grandi paesi europei come UK, Francia, Italia e in parte anche Germania (che per quanto funzioni meglio e' comunque indietro rispetto a quello degli scandinavi). Sono paesi con tanto terreno, materie prime la cui esportazione aiuta le finanze statali e per giunta una tassazione molto redistributiva. E ciliegina sulla torta meno immigrati.
Se prendi la finlandia, ha un 2-3% di immigrati, contro un Italia con un 10%. Questo significa il peso fiscale di accogliere gli immigrati pesa il triplo sugli italiani che non sui fillandesi.
La finlandia puo contare sulle materie prime: se guardi le esportazioni principali della finlandia sono petrolio grezzo, carta, acciaio e legno. Le principali esportazioni dell'italia invece sono petrolio raffinato, medicinali, macchinari e auto.
Non solo, ma potrei ipotizzare che gli immigrati che arrivano in finlandia non sono i disperati che sbarcano sule nostre coste. Ci metterei la mano sul fuoco ma non trovo le statistiche su quello.
Insomma non tutto il benessere dei paesi del nord e' merito della loro mentalita' e operosita'. E' anche merito delle risorse disponibili per abitante, della collocazione geografica e della situazione storica.![]()
Quoto me stesso.... in effetti se ci penso non e' facile per uno straniero immigrare in Finlandia per piu' di tre mesi senza avere parentela sul posto, o gia' un lavoro, o se di dimostra di avere risorse per vivere da se'. Ho effettivamente incontrato delle persone di vari paesi che hanno dovuto lasciare il paese dopo i tre mesi