Infatti lo capisco bene. Io ho voluto fare i conti della serva per vedere in modo spiccolo se a grandi linee può convenire o meno, potendo permettersi di contrarre un mutuo senza impiccarsi troppo.
Per quello che riguarda il gruzzolo da investire (i 50.000 euro di anticipo che non si bloccherebbero nella casa ma li si metterebbe in investimenti) è un fattore di alea su cui non è facile ragionare: li si potrebbe perdere tutti in un investimento sbagliato, oppure li si potrebbe duplicare in 5 anni imbroccando un ottimo investimento. Difficle dirlo. La cosa più sensata è ipotizzare una rivalutazione al tasso medio dei bot o btp, per ipotizzare l'investimento sicuro che ti copre dalll'inflazione.
Alla fine dei 20 anni cambierebbe poco la situazione.
per quanto riguarda le spese di manutenzione va detto che anche l'inquilino in affitto partecipa a molte di quelle spese e comunque se ci possono essere sfighe particolari, in genere le spese di manutenzione non sono esorbitanti. Al contrario, dal ventesimo anno in poi, chi è in affitto ci smena circa 12.000 euro l'anno rispetto a chi ha finito d pagarsi il mututo. Dopo dieci anni chi è in affitto ci sta smenando 120.000 euro. Hai voglia a coprire tale gap con le spese di manutenzione a solo carico del proprietario!
E ricordiamoci sempre che chi èin affitto ha in mano solo i suoi 50.000 euro risparmiati sull'anticipo per l'acquisto di casa, rivalutati a copertura dell'inflazione. Chi ha comprato casa si ritrova in mano un valore parecchio più alto.


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