Io infatti (m'ero dimenticato) controllerei bene la divisione delle quote, e cioè la situazione catastale che essendo atto pubblico è consultabile e che per legge documenti, mi pare, formalmente le proprietà (cioè valuta idoneo il titolo)
Dopodichè guardando un attimo meglio, non dovresti avere alcuna prelazione... c'è se la comunione si è instaurata mortis causa (e, ATTENZIONE, in questo caso si ha il diritto di "inseguire" il bene e riscattarlo da chi lo abbia acquistato) ma in generale non c'è una prelazione immobiliare...
E' però vero che parte della dottrina ammette l'analogia del art.732 con la comunione
Nell'eventualità, comprare prima di vendere ti mette nella condizione di vendere meglio. Ma puoi anche non farlo (solo che se hai una percentuale alla quale l'acquirente non rinuncerà di sicuro)

Rispondi quotando
) comprato, e comunque anche se comprassi "solo" le rimanenti saresti comunque molto più convincente nel prezzo di vendita e determinante per dare quel valore aggiunto all'immobile (per ora) confinante
