Le frontiere, o la diga del tuo esempio, sono già chiuse. Chi può entrare e chi no è già stabilito in modo molto chiaro e rigoroso (e certe casistiche non le decide l'Italia da sola, ma la Carta Internazionale dei Diritti dell'Uomo). Il fatto è, semmai, che c'è chi entra lo stesso aggirando i controlli. Quindi non si tratta di "chiudere le frontiere", ma di aumentare i controlli (sia ai valichi di frontiera, dove per altro attualmente non passano irregolari, sia all'interno del territorio dello Stato per andare a beccare che è riuscito ad entrare aggirando le frontiere stesse).
A scanso di equivoci definisco il significato dei termini (per avere un significato comune da cui partire):
"chiudere le frontiere" significa impedire anche a qualcuno che ne avrebbe altrimenti diritto di entrare. Cioè di restringere le regole di accesso (che so: da domani non si accettano più visti turistici dai paesi africani).
"aumentare i controlli" significa controllare più rapidamente e più capillarmente gli immigrati che si presentano alle frontiere o che sono già all'interno dei confini di Stato (e che spesso sono riusciti ad entrare eludendo i controlli di frontiera). Ma le regole di ingresso restano le stesse, si controlla solo meglio chi le rispetta (e quindi ha diritto ad entrare o a restare se è già dentro i confini) e chi no (e quindi deve essere respinto o rimpatriato se è già dentro i confini).
Sul perchè non vanno in Spagna è presto detto, il Marocco ha un governo stabile e civile che vigila le sue coste rendendo la vita degli scafisti difficilissima. Quindi qualsiasi scafista con un grammo di cervello preferisce insediarsi in Libia, dove non c'è un governo stabile e quindi le coste sono allo sbando e senza controllo (e non solo quelle), e possono agire indisturbati. Non a caso quando c'era Gheddafi (che era un governo stabile, anche se non civile) partivano meno di un decimo di quanti ne partono oggi. E chi partiva lo faceva sotto la benevolenza di Gheddafi che chiudeva appositamente un occhio per ricattarci (se non mi concedete questo o quello, lascio che partano i barconi).
Sul trasferimento dei soldi all'estero: la legge che lo impedirebbe c'è. Anche qui tutti sanno come si fa per aggirarla. Sarebbe sufficiente farla rispettare. E punire, eventualmente anche con l'espulsione, chi non la rispetta. (Si finisce nel discernimento appunto fra persone oneste, quindi produttive, e persone disoneste, quindi portatrici di povertà e disordine).


Rispondi quotando
(i motivi di tale "strana" inefficienza ce li spiega una lettura dei fatti di Mafia Capitale).


