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Le frontiere, o la diga del tuo esempio, sono già chiuse. Chi può entrare e chi no è già stabilito in modo molto chiaro e rigoroso (e certe casistiche non le decide l'Italia da sola, ma la Carta Internazionale dei Diritti dell'Uomo). Il fatto è, semmai, che c'è chi entra lo stesso aggirando i controlli. Quindi non si tratta di "chiudere le frontiere", ma di aumentare i controlli (sia ai valichi di frontiera, dove per altro attualmente non passano irregolari, sia all'interno del territorio dello Stato per andare a beccare che è riuscito ad entrare aggirando le frontiere stesse).
No Nuvolari.
Ogni giorno/settimana ci sono sbarchi di 100-200-1000-2000 persone. Questi sono esseri umani che entrano su frontiere NON CHIUSE.
Che poi li metti nei centri accoglienza, in attesa di identificazione etc.etc. è un altro discorso ( quanti fuggono? quanti non si presentano la sera al rientro? quanti spariscono? )

Quindi, FRONTIERE CHIUSE, sia per terra che per mare. Per aria, non ci arrivano, perchè senza il visto sul passaporto non possono passare.


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A scanso di equivoci definisco il significato dei termini (per avere un significato comune da cui partire):

"chiudere le frontiere" significa impedire anche a qualcuno che ne avrebbe altrimenti diritto di entrare. Cioè di restringere le regole di accesso (che so: da domani non si accettano più visti turistici dai paesi africani).

"aumentare i controlli" significa controllare più rapidamente e più capillarmente gli immigrati che si presentano alle frontiere o che sono già all'interno dei confini di Stato (e che spesso sono riusciti ad entrare eludendo i controlli di frontiera). Ma le regole di ingresso restano le stesse, si controlla solo meglio chi le rispetta (e quindi ha diritto ad entrare o a restare se è già dentro i confini) e chi no (e quindi deve essere respinto o rimpatriato se è già dentro i confini).
Io, a scanso di equivoci invece intendo : FRONTIERE CHIUSE ai barconi, a quelli che arrivano nei bus, nei tir, nelle auto.... se non hai un visto, NON ENTRI, ti porto al confine e non ti faccio avvicinare alle mie terre. Se ci provi, ti sparo.



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Sul perchè non vanno in Spagna è presto detto, il Marocco ha un governo stabile e civile che vigila le sue coste rendendo la vita degli scafisti difficilissima. Quindi qualsiasi scafista con un grammo di cervello preferisce insediarsi in Libia, dove non c'è un governo stabile e quindi le coste sono allo sbando e senza controllo (e non solo quelle), e possono agire indisturbati. Non a caso quando c'era Gheddafi (che era un governo stabile, anche se non civile) partivano meno di un decimo di quanti ne partono oggi. E chi partiva lo faceva sotto la benevolenza di Gheddafi che chiudeva appositamente un occhio per ricattarci (se non mi concedete questo o quello, lascio che partano i barconi).
Suvvia... non siamo "teorici"... in Libia c'e' un governo che al primo accenno di una nave che ha superato le acque internazionali, ha cominciato a minacciare l'Italia.
Quindi "chi sorveglia" c'e', solo che fa passare le persone nei barconi, tanto, se c'e' "folla", il terrorista li in mezzo si mimetizza.
E anche se non c'e' alcun terrorista, COMUNQUE si fa passare gente che non ha il diritto. Quindi RESPINGIMENTO ARMATO di qualsiasi barcone, cosi gli scafisti non ci provano neppure a venire in Italia, cosi come accadeva tempo fa in Grecia.



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Sul trasferimento dei soldi all'estero: la legge che lo impedirebbe c'è. Anche qui tutti sanno come si fa per aggirarla. Sarebbe sufficiente farla rispettare. E punire, eventualmente anche con l'espulsione, chi non la rispetta. (Si finisce nel discernimento appunto fra persone oneste, quindi produttive, e persone disoneste, quindi portatrici di povertà e disordine).
E dato che siamo in Italia, credo sia d'uopo cominciare a chiedere CON FERMEZZA il rispetto delle leggi IN PARTICOLAR MODO agli stranieri.
Poco a poco, piano piano, ci stanno impoverendo.
Non è "leggenda" i racconti di chi, con la crisi vende negozi/appartamenti/ville a cinesi "in contanti". Quegli stessi contanti che i cinesi da qui trasferiscono nel loro paese.
Io mi son stufato di chi non rispetta le regole, di dover essere il fesso "identificato" che DEVE pagare tutto, mentre il "furbo" non identificato lavora nel sommerso, non paga una fava, ha un basso profilo e si trasferisce migliaia di euro all'estero come se fosse tutto normale.