si
no
indeciso
Se fossi in Renzi direi: "va bene, se vince il Sì mi dimetterò per andare ad elezioni il più rapidamente possibile. Con la vittoria del Sì la prima parte del mio mandato, riformare il Paese, si è compiuto... ora decideranno gli elettori di rieleggermi se vorranno continuare nelle riforme".
Fantascienza? Spariglierebbe davvero il campo... e tutto sommato avrebbe anche una sua logica.
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Primo Ministro Conte: "Sarà un anno bellissimo!"
Sono d'accordo con te, sarebbe una bella mossa... sia mediatica, che pratica.
Indubbiamente la figura è pessima, ma attaccarsi a queste cose proprie in queste ore con tre dichiarazioni di ignoranza assoluta sulla storia d'Italia dai prossimi governatori del popolo italiano e ancor più sconcertante... un brutto vizio "eh, sì però il Pd" che si ritorce continuamente contro al M5S...
Primo Ministro Conte: "Sarà un anno bellissimo!"
sostanzialmente pero' sarebbe la stessa cosa: un "eh, si pero' gli altri" (inteso come quelli del M5S) da parte di quelli del PD.
alla fine questi politici (tutti) non si smentiscono mai nella loro assoluta mediocrita', e definirla mediocrita' e' voler essere molto molto buoni.![]()
...and I miss you...like the deserts miss the rain...
Allora nel merito della riforma la penso come credo la maggior parte o la metà degli italiani ne SI e nemmeno NO, quindi potrei anche andarmene a fare un giro quel giorno. (la riforma la conosco).
Sull operato del governo: Mancette elettorali di qua mancette di la, immigrazione non gestita, ecc. ecc. la voce delle spese è in aumento, tutto in deficit.
Aumento del debito pubblico, aumento delle probabilità che scattino le clausole di salvaguardia, quindi aumento IVA, carburanti ecc. come dire Non venite a fare impresa ed a investire in Italia che non conviene assolutamente.
Come vanificare i 9 miliardi spesi in decontribuzione per il job act.
Difatti lo spread comincia già a salire, un capolavoro.
Col debito pubblico che lasciamo i nostri figli dovranno girare col braccialetto elettronico come i detenuti.
Mi paiono ottimi motivi per mandare a casa il governo.
I'll see you on the dark side of the moon
Tutto sbagliato, mi spiace. Con il vecchio metodo tu votavi il partito, il quale poi sceglieva QUALE dei personaggi in lista veniva eletto. (di solito i primi in lista, visto che si votava a liste bloccate).
Con il nuovo sistema (che poi non � nuovo, il sistema di voto per regionali e comunali � invariato) tu voti il partito, puoi esprimere la preferenza per il candidato sindaco e per il consigliere regionale, dopodich� la nomina a senatore verr� decisa dal consiglio regionale (non dal partito), in conformit� alle scelte espresse dagli elettori. (vedi art. 57 5� e 6� comma della nuova costituzione) e al regolamento sulle modalit� di elezione (regolamento che attualmente non esiste - lo prevede l'art.57 6� comma) perch� evidentemente avr� un senso predisporlo se vince il SI e la riforma va in porto.
me ne sono andato, ma posso sempre riapparire con la grazia e la leggerezza di un B-52 carico di bombe.
Un anticipo della riforma:
http://www.ilfattoquotidiano.it/2016...taria/3191780/
Nell'interesse del Paese eh, per tutelare l'interesse nazionale(art. 117), mica per tutelare l'interesse degli amici.Area popolare ha presentato una proposta di modifica in base alla quale "al fine di rilanciare l’economia delle regioni del Mezzogiorno" gli interventi per la realizzazione dell'opera "saranno dichiarati indifferibili, urgenti e di pubblica utilità". Intanto a fine ottobre sono finiti agli arresti Michele Longo ed Ettore Pagani, manager responsabili delle operazioni italiane del gruppo Salini Impregilo capofila del consorzio che aveva vinto la gara per l'opera.
Dopo l’annuncio fatto da Matteo Renzi a fine settembre – “il ponte sullo Stretto si farà e creerà 100mila posti di lavoro” – arriva l’immancabile emendamento alla legge di Bilancio. La richiesta è che, “al fine di rilanciare l’economia delle regioni del Mezzogiorno d’Italia attraverso il completamento della rete infrastrutturale primaria, il collegamento stabile viario e ferroviario tra la Sicilia e il continente sia dichiarato infrastruttura prioritaria per l’interesse del Paese”.
Art.117 comma 4:
Su proposta del Governo, la legge dello Stato può intervenire in materie non riservate alla legislazione esclusiva quando lo richieda la tutela dell'unità giuridica o economica della Repubblica, ovvero la tutela dell'interesse nazionale.
http://www.huffingtonpost.it/massimo...m_hp_ref=italy
Il Renzi prende i soldini da questa bella gente. Una volta che questi "re di denari" verranno a bussare alla porta per farsi restituire il favore, il Renzi(o chi per lui) si opporrà o farà valere la clausola di supremazia prevista dal nuovo art.117, avallando, con la scusa dell'interesse nazionale, ogni porcheria tipo ponti sullo stretto, inceneritori, etc, senza che nessuno possa più opporsi?Non si bacia senza conseguenze la pantofola dei coniugi Moratti alla cena milanese per la raccolta fondi a favore del Sì. Una tavolata da 30 mila euro a testa sborsati da una trentina di miliardari (alcuni in euro), apparecchiata chez Micheli la sera del 2 novembre, Renzi starring. I Moratti sono petrolieri che hanno fatto i soldi con l'Eni per decenni e si sono poi ulteriormente arricchiti con gli incentivi pubblici per le fonti rinnovabili e loro assimilate. Hanno militato a destra, e questo non è certo un problema di fronte alla Costituzione nella quale si devono ritrovare i diversi. Ma sul piano delle storie e degli stili di vita, dei gusti e delle culture, che c'azzeccano con il Pd questi re di denari di San Patrignano? Forse, per scongiurare l'equivalenza Clinton-Renzi, ci vorrebbe qualche notizia in più: chi sono questi nuovi amici del segretario; quanto hanno versato e sui conti correnti di quali associazioni; se hanno o hanno avuto relazioni d'affari con il governo.
http://www.lanuovabq.it/it/articoli-...azia-17819.htm
Ultima modifica di Vincenzo1968; 14-11-2016 a 20:59