Il punto è che sui mezzi di stampa, ed è a questi che era principalmente riferito il mio intervento, quegli appellativi vengono usati solo per dare enfasi alle notizie o screditare senza motivo persone o gruppi di persone.
Fino a pochi anni fa per esempio la parola "populista" non si sentiva praticamente mai, eppure persone e politici con idee "populiste" ci sono sempre state, non sono una novità.
Ora si usa con molta leggerezza in modo dispreggiativo ed a volte offensivo, così come qualsiasi decisione contraria a persone extracomunitarie, anche se leggittima, viene tacciata di razzismo.
Anche questo uso "allegro" di appellativi secondo me contribuisce non poco alla frustrazione delle persone.